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Attualità | 16 ottobre 2018, 14:30

Tutti i Comuni stanno cedendo le quote dell'"autostrada di carta" al gruppo Gavio

Parliamo dell'Albenga-Ceva-Garessio, società che durerà fino al 2065

Tutti i Comuni stanno cedendo le quote dell'"autostrada di carta" al gruppo Gavio

Il Comune di Sanremo, come tutti quelli che hanno quote della società nata per la costruzione dell’autostrada Albenga-Ceva-Garessio, un’opera rimasta solo su carta, venderà al gruppo Gavio.

Era uno degli ultimi, grandi comuni, a dover ancora perfezionare la cessione. Quello di Cuneo lo ha fatto di recente. Garessio ha ceduto lo scorso mese, ricavandone circa 230mila euro che saranno investiti nella promozione turistica. Ceva lo aveva fatto nel 2016 e la Provincia nel 2014, assieme a quelle di Torino, Imperia e Savona.

Tutte le cessioni sono state verso il gruppo Gavio, che arriverà al 100% delle quote. I Comuni hanno deciso - o, meglio, sono stati costretti - di cedere a seguito della riforma Madia sulle partecipate. E il gruppo Gavio le ha acquistate. 

La società per la costruzione dell’autostrada era nata l’11 maggio del 1967 ed ha da poco compiuto 51 anni. Un’idea frutto del boom economico, della grande produzione di auto in quel di Torino e di un flusso turistico clamoroso verso la Liguria che, in qualche modo, andava convogliato.

In totale facevano parte della società 41 Enti pubblici delle province di Imperia, Savona, Torino e Cuneo. Ma mai nulla, oltre alle intenzioni, si è visto. Il presidente del Cda è Luigi Sappa, ex sindaco di Garessio. Gli altri due membri sono Giovanni Balocco e Amelia Celia. E' lo stesso Sappa a spiegare come la possibilità di cessione delle proprie quote sia stata chiesta in modo esplicito in un'assemblea dello scorso marzo. "Spero che la società confluisca in Autofiori, portando avanti gli assetti", ha dichiarato Sappa. Questa società ha sempre fatto utili e ha distribuito dividendi, ma i Comuni sono dovuti uscire. Dopo aver messo all'asta le loro quote, senza successo, si è optato per questa soluzione". 

La durata della società, di cui a breve sarà unico socio la famiglia Gavio, è fissata dal giorno della sua costituzione sino al 2065 salvo proroga o scioglimento anticipato deliberato dall'assemblea dei soci. Ma esiste ancora il progetto di questa autostrada? "No - spiega ancora Sappa. La società continua ad avere un compito di promozione e confronto sulle infrastrutture, concentrandosi maggiormente sulle cosiddette bretelle di collegamento. Con la Torino-Savona non è più necessaria un'autostrada che colleghi Garessio, Ceva e Albenga, ma di sicuro si può continuare a pensare alla viabilità minore, che colleghi il basso Piemonte con la Liguria, come la Carcare-Predosa". 

Bsimonelli

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