/ Cronaca

Cronaca | 16 ottobre 2018, 12:44

Non ce l’ha fatta Fabio Perlo, il 17enne vittima dell’incidente di questa notte a Paesana

I medici del Cto di Torino hanno predisposto l'inizio del periodo di osservazione, prima dell'espianto degli organi. Il giovane era giunto al nosocomio torinese nella notte, in elisoccorso

Fabio Perlo

Fabio Perlo

Non ce l’ha fatta Fabio Perlo, il giovane di 17 anni ferito nella notte in un gravissimo incidente stradale a Paesana, lungo la strada provinciale 26, all’altezza della “curva dei Morena”, poco dopo la mezzanotte.

Le condizioni del giovanissimo, originario di Sanfront, erano apparse disperate sin dai primi istanti, quando a soccorrerlo erano giunte in prima battute le ambulanze dell’emergenza sanitaria da Paesana.

Il medico sul posto ne aveva disposto il trasferimento in ambulanza sino a Saluzzo, dove nel plesso che ospita la sede Croce verde era atterrato l’elisoccorso decollato dalla base di Corso Marche a Torino.

Di qui, il volo – in notturna – sino al Centro traumatologico ortopedico di Torino.

Nonostante i tentativi messi in campo dai medici dell’ospedale torinese, Fabio non ce l’ha fatta. I medici del Cto di Torino hanno predisposto l'inizio del periodo di osservazione, prima dell'espianto degli organi.

Incompatibili con la vita i traumi riportati nell’incidente.

Sanfront, paese di origine del giovane, torna ad essere sconquassato da un dolore che difficilmente può essere tradotto in parole.

A quattro anni di distanza dalla scomparsa dei giovani Enrico Ferrato e Vittorio Para, deceduti in seguito ad uno scontro fra due moto nel giugno del 2014, un intero paese si ritrova nuovamente a piangere la perdita di una giovane vita, a causa di un destino che – perlomeno apparentemente – non sembra avere spiegazioni plausibili.

Non dovrebbero invece aver subito peggioramenti le condizioni di L.P., il 34enne che si trovava all’interno del Suzuki Jimny insieme a Perlo ed al conducente della vettura, M.B.

L'uomo, ricoverato nella notte al Santa Croce di Cuneo in codice rosso, ha subito un intervento chirurgico.

Ferite lievi per M.B., alla guida del fuoristrada Suzuki, e per il conducente della Volkswagen Golf, l’altra vettura coinvolta nello schianto mortale.

Nicolò Bertola

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium