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Al Direttore | 17 ottobre 2018, 15:00

Bra, la Consulta Giovanile traccia un bilancio dopo un intenso biennio di attività

Giunto alla scadenza del proprio mandato l’organismo comunale fa il punto sulle tante iniziative fatte e sulle cose che la città potrebbe migliorare per dare ai propri giovani migliori spazi di espressione

Il murale che da qualche giorno adorna la cabina elettrica vicina al Movicentro, realizzato nell'ambito di “Street HeArt”

Il murale che da qualche giorno adorna la cabina elettrica vicina al Movicentro, realizzato nell'ambito di “Street HeArt”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

La Consulta Politiche Giovanili Bra è giunta alla fine del suo mandato biennale e coglie l’occasione per tirare le somme di questa esperienza, nata in seguito alle modifiche apportate allo statuto della stessa in Consiglio Comunale e resa attiva da un gruppo di giovani indipendenti interessati alla vita politica cittadina e non solo.

Stabilita la composizione della Consulta e ottenuta una sede idonea, sono iniziati gli incontri settimanali per stabilire il cronoprogramma delle attività da organizzare sul territorio. La prima, “BraInStorming”, fu organizzata presso il Parco della Zizzola nel settembre 2016, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su temi come canapa, referendum costituzionale e migrazioni a cui seguirono concerti, danze e momenti ludici.

Dopo la scomparsa di Toni Lucci, la Consulta ha poi preso in carico per due edizioni la rassegna “Cinema e Valori”, proponendo nei cinema cittadini a prezzi popolari pellicole inerenti alle tematiche “La lotta” e “L’incontro”. Le proiezioni erano precedute da presentazioni tenute da personalità sensibili alle tematiche trattate.
Contestualmente, alcune delle pellicole proiettate nelle precedenti edizioni della rassegna sono state proposte con successo all’Istituto Ips “Velso Mucci” grazie alla fondamentale collaborazione dei professori Ivano Paola e Giovanna Lambiase, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.

La Consulta ha inoltre contribuito all’apertura al pubblico della Videoteca, che consente a chiunque di fruire gratuitamente di un prestito di Dvd.

Un altro grande evento organizzato nei mesi di maggio 2017 e 2018 è stato “Multicultural Beings", cena multietnica promossa in collaborazione con la Condotta dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e le diverse comunità straniere braidesi, ognuna delle quali partecipava con un piatto tipico. Nelle due edizioni vi hanno partecipato più di 500 persone. La prima è stata animata dal cerchio di “Arte Migrante”, mentre in entrambe si è dato spazio a esibizioni musicali di giovani artisti del territorio. Le eccedenze alimentari raccolte alla fine delle serate sono state donate alle associazioni che operano a contatto con i bisognosi.

Particolarmente riuscita è stata la collaborazione con GrandaQueer Cuneo e Agedo Alba, realtà che offrono quotidianamente sostegno alle cause Lgbt sul territorio, da cui sono nati due intensi momenti di confronto. Il primo, nel luglio 2017, è stato la “Biblioteca Vivente”, a cui è seguito in novembre “Aperitivo remembers”, accompagnato da letture animate.

Molto positiva è stata anche la collaborazione con Lvia, che abbiamo invitato a Bra nel settembre 2017 per “Giovani protagonisti del cambiamento”, serate di formazione gratuita su approcci e strumenti per la coesione sociale aperte a tutti i giovani.

In seguito la Consulta ha partecipato come rappresentante delle giovani realtà del territorio braidese a Cuneo per tre giornate di formazione in animazione di comunità.

Di grande importanza è stata la continua attività di incontri e collaborazioni con le diverse realtà del nostro territorio come Lunetica, Coop. Alice, le consulte comunali, Switch on Future e tante altre. Abbiamo inoltre partecipato a “Puliamo il mondo”, iniziativa promossa da Legambiente per promuovere il decoro della nostra città.

Ultimo evento organizzato è stato “StreetHeArt”, un’occasione di riqualificazione artistica della cabina elettrica del Movicentro. Il concorso ha avuto come tematica vincente le migrazioni verso un futuro positivo.

Analizzando il nostro percorso, abbiamo riscontrato alcune problematiche quali: il mancato coordinamento tra i vari progetti proposti da differenti organi comunali, istituzioni e associazioni riguardanti le politiche giovanili; la difficoltà di coinvolgere i giovani alla partecipazione e a farsi carico di un impegno come la cittadinanza attiva; l’apparente disinteresse da parte degli Istituti Superiori a offrire o proporre attività in grado di sviluppare capacità individuali e collettive ai propri studenti al di fuori del contesto educativo scolasticamente concepito; le difficoltà a coinvolgere le realtà giovanili degli altri territori salvo qualche positiva eccezione; un impalpabile riscontro da parte dei rappresentanti degli studenti nello sfruttare l’opportunità data dallo strumento Consulta.

In conclusione, auspichiamo che la Consulta Politiche Giovanili si ricostituisca il prossimo anno e trovi nuova linfa con partecipanti vogliosi di contribuire nel loro piccolo a rendere più accessibile e dinamico l’enorme potenziale culturale della nostra città.

Un grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno accompagnato in questo viaggio.

I membri del Direttivo: Rossano Rinaldi, Andrea Lusso, Filippo Borgogno, Giovanni Matarese

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