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Eventi | giovedì 18 ottobre 2018, 17:31

Roero, dal Natale all'autunno un mix di esperienze per un turismo sempre maggiore

Alberghi pieni, 12.000 camere esaurite, con turisti per lo più stranieri

Roero, dal Natale all'autunno un mix di esperienze per un turismo sempre maggiore

"22 comuni in Provincia di Cuneo, 300 chilometri quadrati e 58.000 abitanti: il Roero".

Questa la premessa del Senatore Marco Perosino che ieri sera, mercoledì 17 ottobre, ha incontrato a Roma, nella prestigiosa sala dell'Istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica, i giornalisti della stampa specializzata, operatori commerciali di una città molto importante, personalità influenti allo scopo di far conoscere e diffondere un nome oggi ancora fragile ma in via di espansione e crescita.

Alberghi pieni, 12.000 camere esaurite, con turisti per lo più stranieri che, grazie all'operato dell'Ente Turismo Langhe, Roero e Monferrato, giungono nel Roero favorendo una crescita occupazionale "grazie alla quale, nonostante alcune difficoltà, i piccoli comuni non vedono crisi" ha affermato con soddisfazione Perosino.

"Il turismo ha interesse nelle cose buone, nelle cose belle - queste le parole del General Manager dell'Ente Turismo, Marco Carbone - e il Roero è una di quelle, un angolo nascosto in un territorio pieno di ricchezze, il posto bello tra Alba e Torino"
In un'Italia che si divide tra turismo mainstream come Roma Firenze e Venezia, vi è un'Italia con tesori nascosti, prodotti tipici e autentici. "Da tutto il mondo giungono visitatori nel Roero per vivere un'esperienza fatta di tanti prodotti e non solo di un'unica specialità" ha continuato Carbone.

Terra molto sviluppata economicamente, ha scoperto negli ultimi anni una vocazione turistica, ai confini con Alba, per paesaggio e produzione enogastronomica. Oggi il territorio è dotato di strutture adeguate per pernottamenti e soprattutto per ristorazione di qualità. Il territorio, la cucina tradizionale piemontese, il vino doc e docg costituiscono un mix eccezionale di gradimento.

"Vogliamo portare il Roero a divenire 'Distretto del cibo' - ha concluso Perosino - sarebbe per noi motivo di grande orgoglio". I 'Distretti del cibo' sono un nuovo strumento previsto dalla legge per garantire risorse e opportunità per la crescita e il rilancio a livello nazionale di filiere e territori e ne è previsto solo il riconoscimento di qualche unità ogni anno.

"Stiamo cercando di destagionalizzare il turismo nel Roero che vede il suo clou nella stagione del tartufo" - ha spiegato Pierpaolo Guelfo, patron dell’Enoteca Regionale del Roero e a capo dell’organizzazione de 'Il Magico Paese di Natale'. La 12^ edizione della manifestazione natalizia, quarta in ordine di importanza in Italia, verrà inaugurata il 17 novembre a Govone e trasformerà il piccolo paese tra le colline di Langhe-Roero e Monferrato, paesaggio vitivinicolo patrimonio Mondiale dell’Unesco, in un viaggio tra sogno e realtà per grandi e piccini fino al 23 dicembre.

Agli ospiti della conferenza è stato poi offerto un'apericena con i prodotti tipici giunti direttamente dal Roero per far gustare le prelibatezze del territorio.

Francesco Ameglio

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