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Attualità | venerdì 19 ottobre 2018, 17:00

A Fossano si simula una calamità naturale, 250 uomini e donne impiegate nell'operazione Vardirex (FOTO E VIDEO)

Operazione congiunta di Esercito, Protezione civile e ANA. Simultaneamente esercitazioni in Veneto e Abruzzo

A Fossano si simula una calamità naturale, 250 uomini e donne impiegate nell'operazione Vardirex (FOTO E VIDEO)

Cosa accade quando una calamità naturale colpisce un territorio? Come si mette in moto la macchina dei soccorsi e quali sono le tempistiche di intervento? Le risposte arrivano dall’esercitazione Vardirex, un’imponente operazione che, su base nazionale, ha visto il coinvolgimento di oltre 800 persone tra militari e civili di cui 250 impiegate sul territorio fossanese.

Nell’area dell’ex polveriera si sta ancora svolgendo in queste ore un’attività che ha lo scopo di mettere a sistema quelle che sono le forze che si troverebbero a intervenire in caso di calamità naturale: la Prefettura che allerterebbe le forze utili da mettere in campo, richiedendo l’intervento di Esercito, ANA e Protezione civile.

Nel caso di Fossano la simulazione è stata relativa a un’alluvione con il conseguente crollo di un ponte. Nello scenario ipotizzato, dunque, si è realizzata la costruzione di un ponte Bailey per consentire il transito dei mezzi tecnici, si sono effettuate esercitazioni di salvataggio di dispersi e soccorso feriti con l’elicottero, attività di rimozione macerie e montaggio campo sfollati.

Sul territorio piemontese è stata allestita una sala operativa della Protezione civile regionale a Torino, una sala situazione a Torino presso la Brigata Alpina Taurinense, una sala operativa a Fossano presso il 32° Genio Guastatori, un Centro operativo misto in comune a Fossano e il Centro di Coordinamento in Prefettura.

A eseguire il montaggio del ponte Bailey per il superamento di un’interruzione causata dall’ipotetico crollo del ponte sulla provinciale 45 è stato il un plotone del 32° Reggimento Genio Guastatori. Il tempo di reazione tra il crollo del ponte e il collaudo del ponte sostitutivo è di circa 8 ore dal momento della richiesta di soccorso da parte della Prefettura comprensivo di trasporto di persone, materiali e mezzi. Nella giornata di oggi insieme al 1° plotone del reggimento logistico “Taurinense” è stato possibile osservare il trasferimento di materiali e personale sfollato, anche ferito, dalla sede di protezione civile di Fossano al campo di accoglienza.

La colonna mobile si è poi diretta al luogo dove la protezione civile ha allestito un campo e dove è stata effettuata da un plotone 32° guastatori, una squadra di soccorso del 2° Reggimento Alpini e un elicottero del 34° Toro hanno eseguito un arrivo con elicottero con il sistema “free rope”, il personale di intervento cioè si è calato dall’elicottero in stallo, è hanno effettuato la ricerca nella boscaglia di una famiglia dispersa nell’area tra Salmour e Fossano.

Al lavoro anche un plotone del 32° Genio Guastaatori per la rimozione delle macerie del ponte crollato a seguito dell’esondazione del fiume e il un plotone del reggimento logistico che hanno supportato l’ANA nel montaggio di un campo per gli sfollati nell’area individuata nel comune di Fossano.

L’esercitazione è iniziata martedì 16 quando l’allerta meteo idrologica ha raggiunto il livello arancione e sono state allertate le unità di pubblica calamità. Martedì 17 l’allerta ha raggiunto il rosso e nell’arco di 3 ore è stata attivata tutta la catena di comando e sono giunte sul posto il personale e i mezzi richiesti. Giovedì sono state mobilitate le strutture opertative, è stato montato il Bailey e si è effettuata la ricerca di dispersi oltre ad essere stato montato il campo.

Domani si completeranno gli interventi e domenica si smonterà il campo di esercitazione.

Vardirex significa Various Disaster Relief Management Exercise ed è un’esercitazione di protezione civile che vede per la prima volta coinvolto un simile numero di professionalità provenienti da Forze Armate, Associazione Nazionale Alpini e Protezione Civile. in Veneto l’esercitazione simultaneamente in corso riguarda un’alluvione con frane, mentre in Abruzzo l’intervento riguarda il soccorso in caso di terremoto.

A Fossano oggi era presente il Generale Claudio Berto, comandante elle truppe alpine dell’esercito oltre al generale della Brigata Alpina Taurinense Massimo Biagini e ai rappresentanti regionali e nazionali dell’Associazione Nazionale Alpini.

Agata Pagani

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