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Attualità | 22 ottobre 2018, 19:15

Landini al congresso provinciale Cgil: "Si è affermata una cultura che ha messo al centro il mercato ma il lavoro e la persona vengono prima"

Per il segretario nazionale Cgil "il mondo del lavoro è numericamente ampio ma non è mai stato così frantumato". Evento al centro incontri della Provincia oggi, lunedì 22 ottobre

Maurizio Landini a Cuneo

Maurizio Landini a Cuneo

Conversazioni sul mondo del "lavoro che cambia".

Un tema difficile e complesso affrontato lunedì 22 ottobre dal segretario nazionale Cgil Maurizio Landini all'incontro organizzato dalla Cgil di Cuneo nell'ambito del VII congresso provinciale.

"I momenti più alti di conquiste sociali li hai quando le persone non si sono sentite da sole, quando più forte era l'unità del mondo del lavoro e più forti le condizioni all'interno del mondo del lavoro -  ha esordito Landini -. Oggi il mondo del lavoro è diviso, frantumato e contrapposto. Il lavoratore vive una condizione di ricattabilità e solitudine molto forti".

"Il nostro problema sono i migranti? - continua Landini-. I porti sono bloccati. I soldi invece girano senza frontiere, come dimostrato dal caso Magneti Marelli venduta ai giapponesi. 

Si è affermata una cultura che ha messo al centro il mercato: il lavoro e i lavoratori sono diventati una merce. Oggi puoi comprare e vendere chi ti pare. Si deve ricostruire la cultura del lavoro: il lavoro e la persona vengono prima del mercato".

Presente la scrittrice  e giornalista Frida Nacinovich che ha presentato il suo ultimo libro "Con parole loro": "Più di 100 voci dal mondo del lavoro, anche per lanciare anche un messaggio d'amore al lavoro, troppo spesso malpagato e precario".

Il futuro del lavoro?

"Serve un nuovo statuto dove i diritti sono legati al fatto che qualsiasi lavoratore - sia esso autonomo o con partita Iva - abbia gli stessi diritti di ogni altro lavoratore. - conclude Landini - Senza contare il cambiamento epocale in atto.

La tecnologia non è neutra. Chi la progetta? Chi la controlla e con quali finalità? Il sindacato deve imparare a contrattare la progettazione dei cambiamenti".

cristina mazzariello

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