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Attualità | 23 ottobre 2018, 09:48

Bike sharing ad Alba, Bolla: “Mancano 300 biciclette, dove sono finite?”

Il consigliere comunale interroga l’assessore ai Trasporti sullo stato dell’iniziativa lanciata nei mesi scorsi: “Le biciclette blu non si trovano più, mentre il servizio rimane troppo caro per gli utenti”

Le biciclette del servizio Eazy Mov, lanciato ad Alba nella primavera scorsa

Le biciclette del servizio Eazy Mov, lanciato ad Alba nella primavera scorsa

A distanza di pochi mesi dal lancio nella capitale delle Langhe sembra incontrare qualche problema il servizio di bike sharing Eazymov.

A sostenerlo Emanuele Bolla e Sebastiano Cavalli, consiglieri comunali riuniti nel progetto amministrativo di centrodestra Alba 2019, che, attraverso la relativa applicazione, hanno verificato la posizione delle biciclette elettriche che dovrebbero essere a disposizione per il servizio di mobilità integrata al trasporto urbano cittadino.

"È stato possibile localizzarne circa una ventina – spiegano –, mentre alcune risultano immagazzinate nell’area del terminal dei bus. Le biciclette a disposizione dovrebbero essere invece 320".

Per fare chiarezza sulla mancanza di circa 300 biciclette Emanuele Bolla ha presentato insieme al collega un’interrogazione che verrà discussa nel Consiglio comunale di domani e spiega: “Le biciclette in città dovrebbero essere oltre 300, mentre dalle nostre verifiche sembrerebbe circolarne solo una ventina. Abbiamo chiesto chiarimenti all’assessore competente, anche perché se le biciclette a disposizione sono così poche il servizio viene di fatto meno. La differenza tra i primi giorni di questo nuovo servizio e gli ultimi mesi si nota anche in città. Mentre al lancio le biciclette erano diffuse in tutta la città e si vedevano circolare in modo frequente, oggi non ve n’è quasi più traccia e bisogna impegnarsi in una caccia al tesoro per ritrovale. Capiamo che col passare della bella stagione il servizio possa subire uno piccolo rallentamento, ma ad oggi è di fatto annullato. Non dimentichiamo che il bikesharing potrebbe essere utile anche nella stagione autunnale, specialmente in periodi di traffico intenso come quelli a ridosso della Fiera”.

Bolla conclude con una considerazione sul costo del sevizio: “Fermo restando il fatto che ci sono pochissime biciclette disponili, crediamo che il costo del sevizio sia eccessivo e disincentivi l’utilizzo delle biciclette: senza abbonamento una pedalata di mezz’ora costa all’utente 2,50 euro. Davvero troppo. L’idea del servizio di bikesharing è interessante, ma con queste modalità sembra non funzionare. Bisogna cambiare qualcosa”.

E. M.

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