/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | martedì 23 ottobre 2018, 11:23

“Mancano 600 euro per le cartine turistiche di Saluzzo”. Il Comune: “È un malinteso, stiamo lavorando a un’edizione aggiornata”

Gli albergatori “denunciano” una situazione “Incredibile e inaccettabile”. L’assessore al Turismo Momberto: “Pensavamo di arrivare a fine anno con le scorte, in attesa di una ristampa. Così non è stato”. Già commissionata la stampa di ulteriori 5mila copie per questi ultimi mesi del 2018”

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

A Saluzzo mancano le cartine turistiche della città, uno degli strumenti maggiormente utilizzati dal turista per orientarsi tra le attrattive dell’ex capitale del Marchesato.

A “denunciarlo” sono i titolari di cinque hotel cittadini: l’Antico Podere Propano, il Griselda, le Antiche Mura, il Perpoin ed il Persico.

Gli albergatori parlano di una situazione “incredibile”: “Abbiamo pensato ad uno scherzo, ad una simpatica goliardata da parte del personale dell’Ufficio Turistico, ma purtroppo così non è. Dopo un attimo di incredulità ed una risata amara, siamo qui, noi operatori del settore alberghiero a chiederci: ‘Ma ci state prendendo in giro?’”.

Gli operatori del settore scrivono al sindaco, Mauro Calderoni e agli assessori con delega a Turismo, Andrea Momberto, e Attività Produttive, Francesca Neberti.

“Noi che ogni giorno facciamo del nostro meglio perché ogni persona che, per lavoro o per vacanza, decida di soggiornare a Saluzzo possa trovare l’accoglienza che merita, noi che ogni anno raccogliamo oltre 34mila euro di tassa di soggiorno... ecco, noi ci sentiamo dire che non ci sono 600 euro per ristampare le mappe di Saluzzo!

Ovviamente non siamo noi a dover indicare il responsabile di tutto ciò: il sindaco e gli assessori competenti sanno certamente da chi andare per risolvere immediatamente questo problema, per far stampare immediatamente le mappe della città, per trovare immediatamente 600 euro per pagare la tipografia. Questa è la priorità assoluta.

Siamo anche certi che gli Amministratori di cui sopra sapranno inoltre “spiegare” a chi dovrebbe già saperlo, quale inefficienza ed incompetenza abbia dimostrato chi si è permesso di dire ‘le ristamperemo ad aprile’, e quale danno d'immagine abbia provocato a tutta la città.

Sempre che a questo ‘qualcuno’ interessi davvero.

Attendiamo quindi urgentissime comunicazioni al riguardo, e chiediamo un intervento fermo e deciso”.

Diverso, invece, il quadro della situazione che emerge da Palazzo. Ne abbiamo parlato con l’assessore al Turismo, Andrea Momberto.

Non è assolutamente vero. – ci ha detto – Si dev’essere trattato di un misunderstanding tra gli uffici comunali e l’ufficio turistico.

Avevamo uno stock di cartine in via esaurimento e abbiamo pensato che quest’ultime si esaurissero verso la fine del 2018, al massimo l’inizio 2019.

Nel frattempo, ci siamo messi al lavoro per un rinnovo del materiale ed una sua ristampa, aggiornandone contenuti e grafica. Si è capito che il materiale, dopo circa due anni risulta vecchio, con numeri telefono, indirizzi mail e nomi locali che nel frattempo cambiano.

Si pensava di andare avanti sino all’esaurimento delle cartine, ma siamo arrivati ‘corti’, ben prima della fine dell’anno.

Dagli uffici del Comune è partito l’ordine all’ufficio turistico di consegnare il materiale con oculatezza. Evidentemente, o qualcuno ha capito male, o qualche albergatore ha voluto calcare la mano.

Il risultato è che qualcuno si è sentito dire o ha pensato di sentirsi dire che non ci fossero fondi per le cartine. Non è la questione dei 600 euro di spesa, anzi, appurato che arriviamo con difficoltà a fine dell’anno con le scorte di materiale, abbiamo deciso di ristampare intorno a 5mila copie per il 2018, col materiale vecchio, in attesa delle cartine nuove.

Nei prossimi giorni incontreremo gli operatori sia per un chiarimento in merito, che per raccogliere eventuali suggerimenti per le nuove cartine”.

Nicolò Bertola

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore