/ Eventi

Eventi | 23 ottobre 2018, 19:01

"Noi continuiamo l’evoluzione dell’arte", a Cuneo le opere di arte informale dalla collezione Gam (VIDEO)

La mostra sarà aperta gratuitamente al pubblico fino a domenica 20 gennaio ogni settimana dal martedì a sabato, dalle ore 15,30 alle 18,30, domenica dalle ore 11 alle 18.30

"Noi continuiamo l’evoluzione dell’arte", a Cuneo le opere di arte informale dalla collezione Gam (VIDEO)

Dopo la "Pop Art" sbarca a Cuneo una nuova collaborazione tra Fondazione Crc e la Gam di Torino. Ha aperto in anteprima oggi, martedì 23 ottobre, la mostra "Noi continuiamo l’evoluzione dell’arte" con opere dell'arte informale italiana degli anni cinquanta provenienti dalla collezione della Galleria di Arte Moderna torinese allestiti all'interno del Complesso Monumentale di San Francesco.

Curato dal direttore della GAM di Torino, Riccardo Passoni, il percorso espositivo presenta una selezione di sessanta opere di pittori e scultori italiani attivi nel secondo dopoguerra, tutte provenienti dalle collezioni del Museo torinese.

La mostra sarà aperta gratuitamente al pubblico fino a domenica 20 gennaio ogni settimana dal martedì a sabato, dalle ore 15,30 alle 18,30, domenica dalle ore 11 alle 18.30.

Nel video le interviste a Riccardo Passoni e al presidente della Fondazione Giandomenico Genta.

Le opere dei principali protagonisti di quella irripetibile stagione artistica  rivivono da oggi fino al 20 gennaio all'interno delle mure del Complesso di San Francesco, struttura rimessa a nuovo grazie al finanziamento della Fondazione.

Sarà possibile ammirare le opere di Alberto Burri, Lucio Fontana, Carla Accardi, Giuseppe Capogrossi, passando per il Gruppo degli Otto (Afro, Birolli, Corpora, Moreni, Morlotti, Santomaso, Turcato e Vedova), riuniti attorno al critico d’arte, Lionello Venturi.

Non solo pitture dell'epoca ma anche spazio a materiale scultoreo con le opere di Mirko Basaldella,Alberto Burri,Ettore Colla,Pietro Consagra,Nino Franchina,Franco Garelli,Umberto Mastroianni,Giuseppe Tarantino.

Per avere maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0171/634175, scrivere a progetti@fondazionecrc.it, consultare il sito web della Fondazione o la pagina FaceBook @InarteFondazioneCRC.

La rassegna è stata resa possibile anche grazie alla sponsorizzazione di Egea, Merlo, Ubi Banca, Generali oltre alla Fondazione Crc.

Daniele Caponnetto

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium