/ Attualità

Attualità | 31 ottobre 2018, 09:58

Alba commemora le vittime dell’alluvione. Alla cerimonia anche il capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile

Sabato l’omaggio sul ponte albertino. L’associazione Proteggere Insieme ospiterà l’alto funzionario per la presentazione di un progetto sulla tutela e alla salvaguardia del patrimonio culturale

Alle 16.45 il lancio di una corona di fiori nelle acque del Tanaro

Alle 16.45 il lancio di una corona di fiori nelle acque del Tanaro

Sabato 3 novembre, dalle ore 16.45, il Comune di Alba in collaborazione con le associazioni di Protezione Civile ricorderà le vittime dell’alluvione del 1994.

La commemorazione inizierà davanti alla sede della Protezione Civile in via Ognissanti 30, con un momento di ricordo e lo scoprimento di una targa dedicata ai coniugi Carmine Iannone e Maria Di Paola di Nichelino, morti per l’alluvione sulla tangenziale di Alba.
Poi il corteo si dirigerà verso corso Piera Cillario e lo attraverserà fino ad arrivare al vecchio ponte sul Tanaro, dove sarà lanciata una corona di fiori sul fiume.
Saranno ricordate così le vittime dell’alluvione del 5 e 6 novembre 1994 quando Alba fu travolta dalle one di piena del fiume Tanaro e del torrente Talloria, con morti e ingenti danni al territorio.

In quella tragedia, oltre ai coniugi Iannone, persero la vita Caterina Giobergia e Felicita Bongiovanni, morte all’interno della casa di riposo “Ottolenghi”, Maria Magliano Sobrino e il nipotino Riccardo Sobrino, travolti dall’acqua in corso Cillario, i coniugi Daniele Vola e Daniela Mascarello, sommersi presso la ditta Aimeri, Emiliano Rossano di Macellai, travolto dalla piena del Tanaro nella zona del ponte nuovo della tangenziale di Alba.

IL CONVEGNO

Nella stessa giornata Proteggere Insieme, organizzazione nazionale nata nel 1994 proprio a seguito di quella tragedia, organizza un convegno nazionale dedicato alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio culturale, una nuova specializzazione per il volontariato di protezione civile italiano.

I membri dell'associazione albese - che conta in tutta Italia oltre 300 volontari formati in circa 15 organizzazioni - si confronterà col Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, che giungerà ad Alba alle ore 14.
Alla conferenza interverrà anche il Settore Regionale della Protezione Civile e verrà presentata la bozza di un progetto unico, che Proteggere Insieme sta realizzando con l’Università di Torino, il Siti e il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.
Il convegno si terrà nella chiesa di San Giuseppe, nella piazzetta intitolata nei giorni scorsi a San Giovanni Paolo II.
Borrelli parteciperà anche al momento che il Comune di Alba organizzerà con le associazioni locali e Proteggere Insieme per ricordare le vittime dell’alluvione.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium