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Cronaca | 05 novembre 2018, 20:34

Maltempo: a Revello escavatori al lavoro per scongiurare l’esondazione del Po

Il sindaco Daniele Mattio firma l’ordinanza contingibile e urgente per far entrare in azione uomini e mezzi. Aperto dalle 15 il Centro operativo comunale. In serata previsto monitoraggio continuo anche a Paesana e Sanfront. Tutta la Val Po sotto la pioggia battente

Squadre della protezione civile di Revello al lavoro - Immagine di repertorio

Squadre della protezione civile di Revello al lavoro - Immagine di repertorio

Stanno emergendo le prime criticità legate all’ondata di maltempo che da giorni sta colpendo il cuneese. Nonostante l’Arpa Piemonte abbia declassato da “arancione” a “giallo” il livello di allerta meteoidrologica, le precipitazioni, nel tardo pomeriggio di oggi (lunedì) hanno subito un’ulteriore intensificazione.

Praticamente l’intera Val Po, al momento, è sotto il diluvio.

Dalle 15 a Revello il Comune ha disposto l’apertura del Centro operativo comunale (COC): squadre della Protezione civile stanno pattugliando il territorio.

C’è apprensione per il fiume Po. “Assistiamo ad una piena ordinaria. – ci ha detto il caposquadra della Protezione civile Mario ChiabrandoOccorrerà comunque non abbassare la guardia e continuare a monitorare la situazione”.

Il sindaco Daniele Mattio, infatti, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per far entrare in azione mezzi escavatori, all’altezza del ponte sul quale corre la strada provinciale 26, nel tratto che da Morra San Martino conduce a Martiniana Po.

Gli escavatori hanno deviato il corso dell’acqua, che stava erodendo porzioni di argini, riportandolo in alveo ed evitando esondazioni. Le draghe hanno rimosso materiale di deposito ed alcuni alberi che ostruivano il normale deflusso dell’acqua.

L’intervento ha scongiurato che il Po rompesse gli argini, allagando la zona di San Pietro. In questo tratto, il fiume scorre pensile, quindi va da sé che in caso di forti piogge la situazione crei preoccupazione.

Allerta anche su via Sant’Ilario, sempre in prossimità del ponte sul Po che si immette sulla “Via dei Boschi”. Anche in questo caso, mezzi al lavoro, per realizzare una scogliera di protezione. I lavori verranno terminati domani. La corrente ha reso difficoltose le operazioni degli escavatori.

Non è da escludere comunque un’eventuale chiusura al traffico del ponte sul Grande Fiume.

In serata è previsto il continuo monitoraggio della situazione anche da parte delle squadre Aib e Protezione civile di Sanfront, Paesana e Bagnolo Piemonte.

Nessuna criticità segnalata, al momento, in Valle Infernotto. Cresce il livello del Ghiandone, “sorvegliato speciale”, oggetto di continuo monitoraggio.

Nicolò Bertola

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