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Politica | mercoledì 07 novembre 2018, 18:43

Infrastrutture, per la provincia di Cuneo ancora troppe domande senza risposta: Chiara Gribaudo interroga il ministro

"Toninelli inizi a occuparsi del grave blocco dei tir in Valle Roya, e se pensa di far ripartire i lavori del Tenda nell’autunno 2019, lo dica chiaramente ai sindaci e alle aziende del territorio"

Chiara Gribaudo

Chiara Gribaudo

Ho presentato cinque interrogazioni al Ministero delle infrastrutture, con i colleghi della Commissione trasporti fra cui il piemontese Gariglio e la ligure Paita, su cinque temi urgenti  per la provincia Granda che nonostante gli appelli delle amministrazioni locali non hanno trovato ancora risposta. La ricostruzione del ponte della tangenziale di Fossano, i paravalanghe e lo stato della SS21, i pareri mancanti per far partire la circonvallazione di Demonte, che fine abbia fatto l’Asti Cuneo e quando ripartiranno i lavori sul tunnel di Tenda. I cittadini, gli autotrasportatori e le imprese di Cuneo sono stanchi di aspettare, e con l’avvicinarsi della stagione sciistica le disattenzioni di Toninelli diventeranno danni al turismo della nostra provincia”.

Lo dichiara la deputata cuneese, Chiara Gribaudo, vice capogruppo del PD alla Camera, che proprio sul tunnel di Tenda non fa mancare una piccola provocazione al Ministro e ai suoi uffici: “Sul Tenda ho avuto una prima risposta da parte di Toninelli il 5 ottobre, nella quale si affermava che le procedure puntavano a far ripartire i lavori “il prossimo autunno”. Non vorrei che parlando di un tunnel il Ministro sia rimasto disorientato, come accaduto con il Brennero, ma volevo informarlo che l’autunno è iniziato il 23 settembre e che tra poco arriverà l’inverno. Inizi a occuparsi del grave blocco dei tir in Valle Roya, e se pensa di far ripartire i lavori del Tenda nell’autunno 2019, lo dica chiaramente ai sindaci e alle aziende del territorio”.

Mi aspetto delle attenzioni in più anche per la SS21, sia per quanto riguarda Demonte, sia per il rischio chiusura causa neve – prosegue Gribaudo – visto il grande stress a cui è sottoposta la Statale anche in conseguenza del crollo del Ponte Morandi e della mancanza di collegamenti verso la Francia. Gran parte di queste interrogazioni, compresa quella per Fossano, servono ad attivare il Ministero rispetto ai doveri di ANAS, che in provincia di Cuneo ha grandi responsabilità. Per M5S e Lega la colpa di tutto è sempre degli altri, ma quando si è al governo bisogna muoversi e smettere di perdere tempo in chiacchere”.

comunicato stampa

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