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Attualità | venerdì 09 novembre 2018, 08:30

Fossano: la musica come terapia per i malati di Alzheimer

Convegno sulla musicoterapia sabato 17 novembre in sala Brut e Bon

Fossano: la musica come terapia per i malati di Alzheimer

Sarà una giornata intensa quella di sabato 17 novembre a Fossano con il convegno, organizzato dalla Fondazione Caterina Rovella e da IsoInsieme “Pillole in Musica, il benessere del paziente fragile.

Il convegno si svolgerà in sala Brut e Bon a Fossano a partire dalle 8.45. L’ingresso è libero, ma è obbligatoria la prenotazione entro il 13 novembre contattando la Cooperativa sociale Isoinsieme (segreteria@isoinsieme.it, 011/5682285); la Casa per anziani Monsignor Craveri Oggero (info@casacraveri.it, 0172/61380) o la Casa di Riposo Fratelli Ariaudo (0172/374361).

Il convegno si rivolge a familiari, volontari, musicoterapeuti e operatori socio-sanitari.

Dopo l’accoglienza dei partecipanti alle 8.45 i lavori prenderanno avvio con il saluto del direttore della Casa per Anziani Mons. Craveri-Oggero Davide Gioda e delle autorità. Il dottor Paolo Toselli, geriatra, presidente della fondazione Rovella, direttore sanitario delle Case di riposo Craveri e Fratelli Ariaudo introdurrà i diversi relatori.

-          “L’invecchiamento cerebrale: fra fragilità e patologia” a cura della dottoressa Vittoria Tibaldi dirigente medico presso il servizio di Ospedalizzazione a Domicilio (OAD) della S.C. Geriatria e Malattie Metaboliche dell’Osso dell’A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino, docente presso la scuola di specializzazione in Geriatria dell’Università degli Studi di Torino, titolare del corso “Ospedalizzazione a domicilio, e presso il corso di formazione per gli OSS organizzati dal Comune di Torino;

-          “Buone Pratiche per la longevità: musicoterapia per l’anziano e per le persone affette da demenza” a cura della dottoressa Silvia Ragni psicologa, psicoterapeuta , musicoterapeuta, violinista. È docente in diversi master universitari di Roma, docente della Scuola di Musicoterapia Isoinsieme di Torino; coordina il centro diurno Alzheimenr della Fondazione Sanità e Ricerca di Roma.

-          “Musicoterapia e benessere, esperienze in RSA e NAT” a cura di Cinzia Manfredi e Miriam Chiavazza. Cinzia Manfredi è musicoterapeuta certificata FAC, coordinatrice del centro di Musicoterapia Benenzon Italia; direttrice della scuola di Musicoterapia Isoinsieme di Torino. Miriam Chiavazza è musicoterapeuta della Cooperativa Isoinsieme ed educatrice.

-          “Esprimiamo ciò che siamo: le educatrici raccontano punti di vista ed esperienza” a cura di Giuseppina Romagnolo e Silvia Chiera, educatrici della Casa di Riposo Mons. Craveri – Oggero.

-          “Valutazione sull’efficacia della musica per la riduzione dei disturbi cognitivo comportamentali in un gruppo di pazienti affetti da demenza” a cura di Morena Landi, laureata in infermieristica all’università degli studi di Torino con una tesi sulla musicoterapia e i suoi effetti positivi.

La musicoterapia per gli anziani è una grande fonte di attivazione. Alla fine delle sedute escono sorridenti, sprizzano benessere. Lo scopo è quello di creare, attraverso la musica un ponte di comunicazione tra loro. La musica riattiva risorse residue e stimola la loro voglia di fare – spiega Cinzia Manfredi -. Si procede a un’attivazione attraverso le emozioni attingendo a melodie che appartengono al loro passato o anche inventandole sul momento stimolando una memoria non verbale ormai sopita, ma non spenta”.

Agata Pagani

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