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Attualità | venerdì 09 novembre 2018, 15:00

Video e immagini 3D per un viaggio virtuale nel nuovo ospedale di Verduno

Iniziativa della Fondazione per illustrare ad albesi e braidesi lo stato di avanzamento della struttura. Ultimi mesi prima del definitivo completamento. Il presidente Ceretto invita all’ottimismo: “Avremo presto una realtà sanitaria di primo livello e con un comfort invidiabile”

Il direttore Asl Massimo Veglio presenta il viaggio virtuale nel futuro ospedale "Michele e Pietro Ferrero di Verduno"

Il direttore Asl Massimo Veglio presenta il viaggio virtuale nel futuro ospedale "Michele e Pietro Ferrero di Verduno"

Un modo per consentire ai cittadini di Langhe e Roero di iniziare a prendere confidenza con quello che da qui a qualche mese sarà il loro nuovo ospedale.
E’ l’ultima iniziativa intrapresa dalla onlus che affianca l’Asl Cn2 nella realizzazione del nosocomio in via di ultimazione sulla collina di Verduno.
Dopo anni di attesa, l’impresa sembra finalmente alle battute finali, come si può verificare dalle immagini virtuali e dai video commissionati a uno studio specializzato (quello del ligure Stefano Ravera) e accessibili per tutti gli interessati a partire da lunedì 12 novembre.

Accedendovi tramite il link tour.aslcn2.it o tramite il sito dell’Asl (in questo montaggio una piccola anteprima) si avrà la possibilità di camminare virtualmente attraverso le diverse aree del nosocomio, dalle zone esterne (tramite bolle aeree a 360° realizzate con drone) e fino alla parte interna, avendo sempre la sensazione di sapere esattamente dove ci si trova.

In qualche modo simile alla conosciutissima funzione “street view” di Google, questo tipo di tour virtuale consente infatti, oltre alla camminata, anche una vista dall’alto in 3D, chiamata in inglese “doll house”, casa delle bambole, che in effetti richiama quelle case giocattolo senza il tetto dove si può osservare all’interno gli ambienti. Chi fosse poi dotato di un visore per la realtà virtuale potrà vivere un’esperienza al massimo livello, percependo davvero una sensazione molto vicina alla realtà.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina, venerdì 9 novembre, presso la sede Asl di via Vida ad Alba, alla presenza del direttore Asl, il dottor Massimo Veglio, e dei vertici della Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra: il presidente Bruno Ceretto e il direttore Luciano Scalise.

Il dottor Veglio ha così illustrato il percorso virtuale all’interno di una struttura della quale, osservando le immagini, si comincia finalmente ad apprezzare lo stato di avanzamento. “Le prime immagini sono del luglio scorso, mentre un secondo set fotografico è stato realizzato in ottobre. La nostra intenzione è quella di aggiornare la visita a scansioni periodiche, di modo che i cittadini possano constatare come i lavori stanno effettivamente avanzando e iniziare a vedere cosa li attende una volta che l’ospedale sarà finalmente aperto”.

Fatale tornare sul critico tema dei tempi. Se ancora recentemente il senatore Marco Perosino, fino a pochi giorni fa delegato della Provincia alla viabilità nell’Albese, indicava in febbraio-marzo 2019 il termine per la consegna della strada di collegamento, il dottor Veglio ha ribadito come l’obiettivo dell’Asl rimanga quello, comunicato già nei mesi scorsi, di avviare il trasloco entro i primi mesi dell’anno, avvisando però intanto di come la fase dello spostamento di medici e reparti da Alba e Bra non vada intesa come una breve passeggiata.

Entro l’estate avanzata del prossimo anno verranno ricoverati i primi pazienti”, ha aggiunto Bruno Ceretto, dal quale è poi arrivato un appello all’ottimismo, in una fase nella quale il traguardo sembra veramente vicino. “Io sono un entusiasta per natura, ma vi garantisco che molto più presto di quanto non sembri albesi e braidesi si troveranno a disposizione una struttura di prim’ordine, dotata di macchinari e di un comfort che non si trovano nemmeno in primari ospedali di grandi città. Su questo fronte la Fondazione sta concludendo proprio in questi giorni alcuni nuovi importanti acquisti. Il personale dell’Asl deve quindi sapere che andrà a lavorare in un ambiente straordinario, e il dottor Veglio si sta impegnando al massimo per portare a Verduno un parterre di dottori con la “d” maiuscola – conclude scherzando –. Non abbiamo bisogno dei Cristiano Ronaldo, ma almeno Dybala dovranno esserlo tutti…”.

In tema di comfort alberghiero la visita virtuale prevede poi un capitolo a sé, come ha spiegato il direttore generale della Fondazione Luciano Scalise: “Chi volesse apprezzare quanto fatto sulle nuove e future camere di degenza, sia quelle degli adulti che quelle pediatriche, lo può fare collegandosi all’indirizzo https://www.fondazioneospedalealbabra.it/vicini-allobiettivo-nuovo-ospedale-in-3d-entra-anche-tu-e-guarda-come-sara-il-tuo-ospedale-di-territorio/. Da qui è possibile compiere un percorso tra gli arredi e i prototipi delle stanze acquistate dalla Fondazione grazie al contributo di tutto il territorio”.

Ezio Massucco

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