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Scuole e corsi | sabato 10 novembre 2018, 20:07

Vignolo: gli alunni celebrano il 4 novembre e visitano il Municipio

I ragazzi hanno commemorato la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, scoprendo l’importanza della memoria storica e della responsabilità comune per il bene futuro

Vignolo: gli alunni celebrano il 4 novembre e visitano il Municipio

Lunedì 5 novembre, gli allievi delle classi quinte della Primaria di Vignolo hanno realizzato una sfilata silenziosa verso il centro storico del paese, dove si sono soffermati in raccoglimento davanti alla lapide commemorativa dei caduti nella Guerra del 1915-1918, assistendo alla benedizione impartita da Don Luciano Mattalia. In questo luogo speciale, simbolo del passato sofferto dell’umanità, i ragazzi hanno celebrato la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, recentemente avvenuta il 4 novembre. Erano presenti il Sindaco Danilo Bernardi, il Vice Sindaco Marcello Ghibaudo, gli Alpini, la Protezione Civile, le Forze dell’Ordine e rappresentanti delle autorità dei Comuni di Vignolo e Cervasca.

Dopo il momento del ricordo e della riflessione sull’importanza della memoria dei fatti storici, gli alunni sono stati accompagnati in una interessante visita del Palazzo del Municipio, per conoscere gli uffici specifici e le principali figure che si occupano della gestione dei servizi e delle relazioni con il pubblico, l’ufficio del Primo Cittadino e la Sala della Giunta. Qui, attraverso la lettura di stralci significativi tratti dalla letteratura e dalle affermazioni ideologiche di personalità politiche italiane, i ragazzi hanno riflettuto sui termini chiave della guerra e della pace, scoprendo l’importanza della giustizia, dell’uguaglianza, del rispetto e della speranza come fattori positivi per la costruzione di una umanità unita e libera.

Grazie alle parole della poesia-canzone “La storia siamo noi”, del cantautore Francesco De Gregori, inoltre, gli allievi hanno compreso che ognuno è parte attiva della storia, da intendersi come processo inarrestabile tutto da costruire e amare, uno spazio comune in cui bisogna saper “scegliere” e “andare”, come “onde nel mare”, con intraprendenza, coraggio e responsabilità, per se stessi e per le generazioni future. L’evento si è rivelato fortemente coinvolgente e ha permesso ai giovani partecipanti di percepire la rilevanza del rapporto continuo tra il ricordo del passato e la volontà, presente e futura, di creare gesti di comunione che non scolpiscano lapidi, ma segni di bene.

Comunicato stampa

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