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Attualità | 15 novembre 2018, 11:12

Più "zone 30" e un parcheggio a due piani in piazza della Costituzione: Cuneo pensa al futuro della mobilità sostenibile

Presentato ieri sera (mercoledì 14 novembre) in commissione il nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile; obiettivo, offrire una città più accessibile e sicura

Più "zone 30" e un parcheggio a due piani in piazza della Costituzione: Cuneo pensa al futuro della mobilità sostenibile

Un cuneese su tre prende l’automobile per spostarsi di meno di cinque chilometri; è necessario ripensare la mobilità locale non più per corrispondere ai bisogni dei capifamiglia e nell’ottica dell’utilizzo delle automobili, ma per ogni tipologia di cittadino e mezzo di trasporto.

È questo il senso del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della città di Cuneo, presentato - in forma di bozza - nella serata di ieri (mercoledì 14 novembre) in commissione consiliare. In sala Vinay gli assessori Davide Dalmasso e Mauro Mantelli e l’ingegner Tito Berti Nulli di Sintagma (azienda che si è occupata di redigere il PUMS).

Il PUMS identifica un primo passo verso la conclusione di un percorso di programmazione strutturato di medio e lungo termine - ha sottolineato Dalmasso - che caratterizza pochi enti in Italia. Tra cui Cuneo, molto presto.

Con gli occhi fissi al 2025 il PUMS si propone di avvicinare il cittadino - che nelle previsioni future sarà sempre più d’età avanzata, e quindi necessitario di una città sempre più accessibile - alla mobilità sostitutiva e al TPL su gomma, ma anche di ridurre il numero di incidenti che coinvolgono pedoni e ciclisti.

Primo passo, potenziamento e creazione di nuove “aree 30” e zone ciclabili e l’approvazione del nuovo Biciplan integrato di innovativi percorsi cicloturistici (resi necessari dalla legge Decaro per l’accessione a finanziamenti nazionali dedicati). E poi, maggiore attenzione ai parcheggi di scambio come quello dall’ascensore inclinato.

Tante le proposte presentate nella bozza dall’ingegner Berti Nulli. Tra di esse la pedonalizzazione di piazza Galimberti con la creazione di un parcheggio interrato, il potenziamento del parcheggio di scambio su piazza della Costituzione con la costruzione di una struttura “fast parking” di superficie molto leggera e a due piani, il ridisegno dei parcheggi attorno a piazza d’Armi e Caserma Montezemolo, la definitiva protezione del pizzo di Cuneo dal passaggio dei mezzi pesanti.

Importante lo spazio dedicato all’area di piazza Santa Croce e salita Bellavista, nella quale verranno realizzate due aree da 376 posti l’una collegate da un passaggio pedonale e raggiungibili attraverso un nuovo ascensore inclinato.

L’idea che Cuneo debba liberarsi del colesterolo, metaforicamente parlando, mi piace molto e la proposta su piazza Galimberti è un bell’esempio - ha detto Mantelli, appoggiando la bozza presentata dall’ingegnere - Bisogna trovare soluzioni concrete alle questioni attualmente aperte senza guardare le varie proposte da un punto di vista ideologico e liberare definitivamente le strade dalle macchine, specialmente nel centro storico.

simone giraudi

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