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Attualità | 15 novembre 2018, 14:15

Saluzzo: è attesa domani l’onorevole Laura Boldrini per l’intitolazione di una sala comunale a Salvatore Morelli “Il Deputato delle donne”

Domani venerdì 16 a Palazzo Italia. La figura del politico paladino dell’emancipazione femminile, verrà approfondita dall’insegnante Maria Grazie Colombari. Dicono gli amministratori comunali: “La presenza dell’onorevole Boldrin è particolarmente significativa in questo mese per l’esempio di coraggio e resistenza di fronte ad attacchi oltraggiosi e carichi di odio”. L’iniziativa nell’ambito della rassegna “Vincere la paura, ricostruire la speranza”.

Maria Grazia Colombari e l'onorevole Laura Boldrini a Montecitorio durante la cerimonia di intitolazione del busto a Salvatore Morelli

Maria Grazia Colombari e l'onorevole Laura Boldrini a Montecitorio durante la cerimonia di intitolazione del busto a Salvatore Morelli

L’onorevole Laura Boldrini è attesa domani (venerdì 16 novembre) alle 15,30 a Saluzzo a Palazzo Italia, per l’ intitolazione della sala comunale a Salvatore Morelli “Deputato delle Donne” ( 1824 – 1880 ), un precursore dell’emancipazione femminile.

L’iniziativa è nell’ambito della rassegna “Vincere la paura, ricostruire la speranza” nel mese che ruota intorno alla Giornata del 25 Novembre, contro la violenza sulla donna e segue l’adozione in Consiglio comunale della nuova carta dei diritti della bambina, (lo scorso giovedì 25 ottobre) su proposta della Fidapa sezione di Saluzzo, e l’inizio del corso gratuito di difesa personale femminile, promosso da Zonta Club Saluzzo. 

L’approfondimento della figura di Morelli è affidata alla professoressa Maria Grazia Colombari, autrice di saggi sui temi della parità di genere e del testo "Salvatore Morelli, il deputato delle donne" con la prefazione di Nichi Vendola.

Particolare rilievo – sottolineano gli assessori Roberto Pignatta e Attilia Gullino, assumerà l’intervento dell’onorevole Laura Boldrini, Medaglia Ufficiale della Commissione Nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna. Un esempio, particolarmente significativo in questo mese  di come si possa (e si debba) resistere con determinazione e coraggio di fronte ad attacchi oltraggiosi e carichi di odio da parte di chi segue l’onda di quella parte delle Istituzioni che ha rinunciato al rispetto, suo primo e irrinunciabile dovere. Anche quella che da tempo offende Laura Boldrini è violenza. E la violenza (contro le donne e non solo) non si combatte soltanto quando è utile ad ottenere facili consensi. La violenza, anche quando si manifesta verbalmente con insulti e falsità, va combattuta. Sempre".

Sulla stessa lunghezza d’onda l’opinione del sindaco Mauro Calderoni, che si dichiara "Contento che la saluzzese Colombari,  instancabile animatrice del dibattito pubblico cittadino, abbia studiato l’attività d’avanguardia di Salvatore Morelli e l’abbia riportato all’attenzione di tutti. Se ne è fatta di strada da allora, ma forse non abbastanza. Se ci si dichiara contro la violenza ed a favore delle pari opportunità occorre poi comportarsi di conseguenza in ogni occasione e circostanza, nella vita privata e in quella pubblica, nei confronti di chi ha le tue idee ma anche e soprattutto di chi la pensa in maniera diversa. Laura Boldrini ha sempre difeso con convinzione i propri ideali ed è diventata un bersaglio: questo è inaccettabile".

MariaGrazia Colombari era stata invitata a Roma  nel maggio dello scorso anno proprio dall’ex presidente della Camera per inaugurare a Montecitorio,  nella Sala delle Donne, i due nuovi busti di Salvatore Morelli e Anna Maria Mozzoni, personaggi fondamentali nell'800 e, nel secolo successivo, per la questione femminile.

Vilma Brignone

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