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Politica | venerdì 16 novembre 2018, 08:00

“Portate le vostre idee”: la Fondazione Cerrato chiama a raccolta i progressisti di Langhe e Roero

Undici tavoli tematici “sui grandi temi della nostra terra” per gli stati generali del centrosinistra promossi dal sodalizio albese. A gennaio incontro "di restituzione" con ospiti Chiamparino e Borgna

La presentazione di "Porta le tue idee", ieri nella sede della Fondazione Ugo Cerrato di Alba

La presentazione di "Porta le tue idee", ieri nella sede della Fondazione Ugo Cerrato di Alba

Tornare a parlare di contenuti, superare le divisioni, rimettere al centro le competenze. Questi i propositi con cui la Fondazione Ugo Cerrato promuove “Porta le tue idee”, momento di confronto le cui motivazioni e finalità sono state illustrate nel pomeriggio di ieri nella sede del sodalizio, in via Giraudi 4 ad Alba.    

Viviamo una stagione in cui la politica è fatta ormai quasi esclusivamente di annunci. Anche per questo è importante tornare a parlare di contenuti”, ha esordito il presidente della fondazione albese Luciano Giri, riconoscendo nell’eredità culturale e politica del “progressista e riformista” Cerrato una via possibile per superare gli steccati e le divisioni che specie negli ultimi anni hanno attraversato la sinistra italiana.

Da qui l’idea della mattinata di stati generali che sabato 1° dicembre, presso la sede albese di Apro (via Castelgherlone 2/A), vedrà il centrosinistra di Alba, Bra, Langhe e Roero mettersi “in ascolto per il futuro” attorno a temi quali “coesione, sostenibilità, innovazione e sviluppo”.

Non una "Leopolda al tartufo”, hanno rimarcato gli intervenuti alla presentazione – tra i quali il segretario del Pd albese William Revello e l’ex consigliere della Fondazione Crc Antonio Degiacomi –, ma un’occasione di confronto pensata per “attivare la partecipazione”, per “rimettere in moto canali di comunicazione e ascolto, per ritrovare il gusto di confrontarsi” superando quei recinti che troppo spesso hanno connotato la militanza in questo fronte dell’agone politico.

Per farlo i promotori hanno pensato di discutere dei “grandi temi della nostra terra dentro scenari globali” attraverso l’organizzazione di 11 tavoli tematici: gruppi di lavori guidati ognuno da un moderatore e partecipati figure in grado di offrire alla discussione un adeguato supporto tecnico.

I temi scelti sono allora “Ambiente e servizi pubblici locali” (moderatore Silvano Valsania, apporto tecnico del presidente della cooperativa Erica Luigi Bosio), “Coesione sociale e sicurezza” (Marina Isu, consigliere comunale braidese, e Luca Anolli, del Consorzio socio assistenziale Alba Langhe e Roero), “Sanità tra ospedale e territorio” (con la dottoressa Mavi Oddero e il dottor Elio Laudani), “Comuni tra crisi demografica e condivisione dei servizi” (coi sindaci di Novello, Roberto Passone, e di Ceresole, Franco Olocco, supportati dal segretario generale del Comune di Alba Francesco D’Agostino), “Scuola e comunità” (col dirigente scolastico Bruno Bruna e il suo ex collega Giuseppe Ierardi di Bra), “Patrimonio culturale” (con l’assessore braidese Fabio Bailo e Paolo Borrione, della Fondazione Santagata Head Research), “Nuova agricoltura” (col sindaco di Levice Ernesto Taretto e il vicepresidente dell’Università di Pollenzo Silvio Barbero), “Turismo diffuso” (con l’assessore albese Fabio Tripaldi e il direttore dell’Atl Langhe Roero, Mauro Carbone), “Commercio, artigianato e industria” (col commercialista Mariella Bottallo e il ricercatore Ires Renato Lanzetti), “Spostarsi sul territorio” (con l’assessore albese Rosanna Martini e il consigliere braidese Pietro Ferrero) e infine “Il lavoro in trasformazione” (con lo stesso Degiacomi e la responsabile del Centro per l’Impiego Alba Bra Lucilla Ciravegna).

L’appello degli organizzatori a partecipare non si rivolge ovviamente soltanto agli amministratori pubblici, ma anche “alle persone attive nel volontariato, agli imprenditori, a chi lavora e a chi cerca lavoro, a chi è pensionato, a chi legge i giornali come a chi guarda la Tv o si informa dai social, a chi non ha mai avuto tessere di partito, a chi ce le ha avute e a chi ce l’ha ancora”.

Per ragioni organizzative è però obbligatorio iscriversi compilando il modulo on line raggiungibile all’indirizzo www.portaidee.it, mentre per richiedere informazioni è attiva la casella mail info@portaidee.it.

Quanto emerso dai diversi tavoli sarà poi oggetto di un incontro “di restituzione” già programmato per il prossimo 19 gennaio con ospiti il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e quello della Provincia Federico Borgna.

Ezio Massucco

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