/ Attualità

Attualità | 17 novembre 2018, 12:21

Il tribunale perduto, ma anche il carcere: stamane ad Alba l'atteso confronto col ministro Bonafede

Pochi minuti fa l’incontro col sindaco Marello all’annuale convegno dell’Associazione Studi di Diritto Commerciale. Dal guardasigilli “disponibilità e attenzione”, ma poche speranze per una revisione della geografia giudiziaria che restituisca il suo foro alla capitale delle Langhe

Il ministro Alfonso Bonafede arriva al Centro Ricerche Ferrero accolto dal sindaco Marello

Il ministro Alfonso Bonafede arriva al Centro Ricerche Ferrero accolto dal sindaco Marello

L’incontro c’è stato, pochi minuti fa in una saletta riservata del Centro Ricerche “Ferrero”. Qui il sindaco albese Maurizio Marello, accompagnato dal garante comunale per i diritti dei detenuti, Alessandro Prandi, ha potuto avere l’atteso confronto col ministro della Giustizia del governo Conte, Alfonso Bonafede,  
appena giunto nell’auditorium di via Pietro Ferrero per prendere parte al 25° convegno promosso dall’Associazione Albese Studi di Diritto Commerciale.

Il 42enne avvocato siciliano, già deputato del Movimento Cinque Stelle nella passata legislatura e ora titolare del delicato dicastero nell’esecutivo giallo-verde varato a giugno, è stato accolto dal padrone di casa Luciano Panzani, dal 2014 presidente della Corte d’Appello di Roma dopo esserlo stato presso il Tribunale di Torino e prima ancora ad Alba, tra i promotori del convegno insieme al professor Gino Cavalli dell’Università di Torino. A ricevere il guardasigilli anche il prefetto di Cuneo, Giovanni Russo, l’ex vicepresidente del Csm Michele Vietti (ora componente della commissione ministeriale che lavora alla riforma delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza) e numerose autorità e alte cariche delle forze d’ordine.
E ovviamente il primo cittadino, cui il ministro ha concesso un breve incontro prima di prendere la parola al convegno con un intervento dal titolo “Governo del cambiamento e riforma della legge fallimentare”.

Gli abbiamo rappresentato – ci ha spiegato il sindaco Marello pochi minuti dopo l’incontro – le problematiche riguardanti i lavori per la completa riapertura del carcere e gli abbiamo fatto presente che se il Governo ha davvero in mente di rivedere la riforma Severino, ebbene la sede di Alba ha i numeri, la storia e le caratteristiche per rientrare in questa verifica. Devo dire che il ministro si è dimostrato disponibile e attento alle nostre richieste. Per quanto riguarda il carcere si è immediatamente messo in contatto col Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, sollecitando il disbrigo delle pratiche che ancora mancano per arrivare all’appalto di un progetto già approvato da tempo".

Più complesso – ha continuato il primo cittadino – il discorso dell’ex tribunale. Il guardasigilli non ha infatti nascosto di nutrire poche speranze rispetto alla possibilità di rivedere quanto disposto negli anni addietro con la riforma Severino. Ma ha dimostrato attenzione all’esperienza dell’ufficio di prossimità già aperto presso il nostro ex tribunale, dicendosi interessato ad approfondire una buona pratica di gestione della giustizia diffusa che gli interesserebbe estendere a 1.000 sedi in Italia. Da parte nostra la priorità rimane ovviamente il ripristino del foro, ma se anche lo spiraglio apertosi con la previsione inserita nel “contratto di governo” non dovesse concretizzarsi, lavoreremo per ampliare e potenziare i servizi offerti dagli uffici giudiziari decentrati aperti ad Alba dopo l’accorpamento con Asti”.

Il garante dei detenuti Prandi: "Il ministro ha preso conoscenza della situazione, peraltro era già stato informato dalla sua segretaria. Sulla questione del carcere ha allertato il capo del Dap Francesco Basentini. Confido che questo contatto diretto con il Ministro possa dare un definitiva accelerata verso la soluzione dell'intera vicenda; la totale indeterminatezza dei tempi sta creando tra gli operatori parecchio sconcerto e preoccupazione".

 

Ezio Massucco

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium