/ Attualità

Attualità | 18 novembre 2018, 11:15

"Avevo prestato una bici da rottamare a uno stagionale della frutta di Saluzzo: è venuto a restituirmela a fine stagione"

Riceviamo e pubblichiamo “una piccola storia quotidiana” perché come dice il lettore che ci scrive è giusto parlare anche di cose belle

"Avevo prestato una bici da rottamare a uno stagionale della frutta di Saluzzo: è venuto a restituirmela a fine stagione"

Un lettore ci scrive:

"In questa estate ormai passata è accaduto un piccolo fatto molto positivo che devo raccontare, perché mi sembra giusto parlare anche di cose belle. Come da qualche anno a questa parte arrivano nella nostra bella città i ragazzi di colore che cercano un lavoro stagionale nella frutta.

Si è già detto di tutto in merito a queste persone, nel bene e nel male.

Però nessuno sa che un giorno di luglio, tornando a casa in bicicletta, ho incontrato uno di questi ragazzi che mi ha chiesto se potevo trovargli una mezzo per andare a cercare lavoro. Lì per lì ho risposto di no.

Poi, pensando alla mia bici ormai quasi da rottamare, ho deciso di prestargliela e come battuta gli ho chiesto di restituirmela a fine stagione.

Ero convinto che in mano a quel giovane forte e robusto la bicicletta non avrebbe retto per tutta l’estate. Intanto sono trascorsi due mesi e alla mia vecchia bici arrugginita non pensavo proprio più.

Quand’ecco che sabato 10 novembre, al suono del campanello di casa, vedo lui, il ragazzo africano incontrato due mesi prima, che mi restituisce la bici scusandosi perché i freni e la sella si sono rotti.

E’ stata una vera sorpresa, un po’  perché mi ero dimenticato del prestito a scadenza e un po’  perché, forse, non ci contavo molto. Questa esperienza toccante mi ha insegnato che l’onestà delle persone non dipende certo dal colore della pelle".

 

G.V.

vb

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium