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Attualità | 18 novembre 2018, 18:41

“I rifiuti domani come risorsa”: convegno a Borgo San Dalmazzo

Appuntamento venerdì 23 novembre alle 20,30 presso l’Auditorium Bertello. Si parlerà di riqualificazione dell'impianto borgarino e del nuovo panorama normativo. Si prospetta una fusione di Acsr con il Cec

Da sinistra Sergio Garis, Marcella Berta, Maurizio Pezzoli, il sindaco Gian Paolo Beretta e l'assessore Giuseppe Bernardi

Da sinistra Sergio Garis, Marcella Berta, Maurizio Pezzoli, il sindaco Gian Paolo Beretta e l'assessore Giuseppe Bernardi

Cosa mi ritorna come cittadino? Proprio a questa domanda vuol dare risposta il convegno intitolato “I rifiuti domani come risorsa”.

L'evento, a cui è invitata tutta la cittadinanza, si terrà venerdì 23 novembre alle 20,30 presso l’Auditorium Bertello di Borgo San Dalmazzo; organizza il Comune, in collaborazione con l’Azienda Cuneese Smaltimento Rifiuti.

“Vogliamo smuovere l'opinione pubblica sul tema rifiuti come opportunità positiva – ha dichiarato il primo cittadino Gian Paolo Beretta -. L'obiettivo è uscire dall'assemblea Acsr e portare questo argomento ai cittadini. Servono nuove azioni in direzione risparmio economico e ambientale. Inoltre sta cambiando il panorama legislativo ed è giusto informare la cittadinanza”.

L'incontro è stato presentato venerdì mattina in conferenza stampa nella sala Giunta del Comune. Erano presenti, oltre al sindaco Beretta, anche l'assessore all'Ambiente Giuseppe Bernardi, l'amministratore unico di Acsr (Azienda Cuneese Smaltimento Rifiuti) Maurizio Pezzoli, il direttore dell'ACSR (Azienda cuneese smaltimento rifiuti) Marcella Berta, e Sergio Garis, tecnico ambientale in pensione.

“L'idea di questo convegno è nata un anno fa – dichiara l'assessore Bernardi -. Vogliamo parlare di futuro e delle azioni possibili per trasformare i rifiuti in opportunità positiva. È infatti necessario una riqualificazione dell'impianto borgarino per ottimizzare lo smaltimento”.

“Grazie al comune di Borgo per questa importante opportunità – ha commentato Pezzoli dell'Acsr -: in questo modo ci facciamo conoscere dai cittadini. Da sempre con l'amministrazione c'è una stretta collaborazione che ha fatto superare il problema dei cattivi odori. L'obiettivo della nostra azienda, che è pubblica e coinvolge ben 54 comuni, è quello di crescere per fare meglio sul territorio”

“Per la prima volta saranno illustrate metodologie per ottimizzare il problema rifiuti”, ha dichiarato Sergio Garis.

In concreto cosa cambia con la nuova normativa regionale? Qualcosa è stato anticipato in conferenza stampa.

Dal 1° luglio 2018 è stato annullato il contributo di 167mila euro all'anno al comune di Borgo San Dalmazzo come sede di discarica. Un ammanco non da poco per le casse comunali.
“Contributo che è stato sostituito da una convenzione Acsr
– hanno spiegato Beretta e Pezzoli -. Essendo che Borgo in questi anni ha fatto una politica altruistica dal punto di vista ambientale, è stato deliberato in assemblea un contributo di 4 euro a tonnellata da parte degli altri comuni. Cifra che arriva proprio a quei 167mila euro annui mancanti. Nella prima decade di dicembre si riunirà nuovamente l'assemblea Acsr con l'intenzione di confermare questa delibera e approvare la convenzione a favore del comune di Borgo”.

Inoltre la nuova legge consente di riaccorpare la raccolta con lo smaltimento dei rifiuti: si prospetta dunque una fusione di Acsr con il Cec.
“La fusione porterebbe economie di scala e una maggiore integrazione sul servizio – commenta Marcella Berta -. Acsr ha un fatturato di 6 milioni di euro, Cec di 15 milioni. I dipendenti farebbero capo a un unico ente che si potrebbe aprire anche a nuove attività. Si unisce il ciclo di rifiuti che diventa integrato e porterebbe efficienze in più”.

Il convegno toccherà dunque il filone impiantistico del sito borgarino e il filone normativo con relatori di alto profilo. Interverranno: Maurizio Onofrio, professore di Ingegneria Sanitaria Ambientale del Politecnico di Torino sul tema “evoluzione tecnologica del trattamento dei rifiuti”; Ing. Cristiana Giraudo, vicedirettore ACSR sulla situazione esistente e prospettive; l'avvocato Claudio Vivani, esperto in Diritto dell’Ambiente e dei Servizi Pubblici sul tema “evoluzione dei modelli organizzativi a livello europeo e italiano”. Saranno presenti anche l'assessore regionale all'Ambiente Alberto Valmaggia, il presidente della Provincia Federico Borgna, il sindaco di Borgo Gian Paolo Beretta e l'amministratore unico Acsr Maurizio Pezzoli. Il convegno ed il dibattito saranno condotti da Pier Paolo Luciano, capo redattore della sede di Torino del quotidiano “La Repubblica”.

cristina mazzariello

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