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Sanità | lunedì 19 novembre 2018, 07:35

A Busca, in un anno e mezzo, 18 corsi e 522 persone abilitate all’uso del defibrillatore

Un progetto in continuo progresso per diffondere la cultura del primo soccorso. Sabato “Una città cardioprotetta 2: life support”, convegno medico al Teatro Civico

Un momento del primo convegno organizzato a Busca

Un momento del primo convegno organizzato a Busca

“Persone di cuore. Busca città cardioprotetta” è un progetto in continuo progresso.

Voluto dal Comune insieme con la Cri di Busca e avviato nel 2016, esso si rinnova ogni volta che si svolgono i corsi rivolti a tutta la popolazione per far apprendere le principali manovre salva-vita (BLS, basic life support) anche attraverso l’uso del defibrillatore automatico esterno.

Fino ad oggi se ne sono tenuti 18 che hanno abilitato all’utilizzo del Dae 552 persone (un numero molto significativo rispetto alla popolazione). Inoltre, dopo il convegno medico dello scorso anno, che, inaugurando il progetto, ne aveva riconosciuto la peculiarità in campo nazionale, Busca si propone come sede di incontri annuali di aggiornamento sul tema.

Il prossimo meeting è in programma per sabato 24 novembre dalle ore 8,30 al Teatro Civico con il titolo “Una città cardioprotetta 2: life support” e si svolge con il patrocinio degli ordini professionali dei medici e degli infermieri, della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, dell’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, dell’Asl CN1.

Ciò che fa di Busca un esempio per l’Italia è l’aver realizzato una rete assai fitta di postazioni Dae (una ogni 900 abitanti), le quali sono di pubblico utilizzo, pronte all’uso per chiunque in qualunque momento (non come nella maggior parte degli altri casi chiuse in teca e in luoghi non aperti a tutti) e che contemporaneamente si svolgano corsi periodici, compresi i relativi aggiornamenti, perché il più gran numero di persone possibile sia preparato agli interventi di primissima emergenza.

Prossima estensione della reta cittadina dei Dae

Il progetto-pilota – spiega il consigliere comunale Jacopo Giamello che lo ha ideato e promosso – è stato realizzato in collaborazione con il Comitato locale della Croce Rossa Italiana.

È stato finanziato esclusivamente da associazioni di volontariato, imprese e privati cittadini, mentre il Comune si occupa della manutenzione della postazione e la Cri dell’organizzazione dei corsi di formazione a prezzi calmierati.

È nostra intenzione incrementare ancora in futuro le postazioni, soprattutto nelle frazioni, e continuare a tenere alta l’attenzione sulla necessità di preparare tutti i cittadini agli interventi in emergenza sanitaria, perché soltanto così è possibile salvare vite, agendo con consapevolezza e tempestività si può incidere soprattutto sulla qualità della successiva guarigione”.

Un esempio per tutti

E’ una grande soddisfazione – dice il sindaco Marco Gallo - per tutta la città, che si è messa in risalto con questa iniziativa, la quale ha avuto anche l’onore di raggiungere il mondo della ricerca medica, grazie alla pubblicazione di un articolo sulla rivista scientifica cinese ‘Shanghai Chest’, una importante piattaforma internazionale per chirurghi e medici.

A fare di noi un caso, che ci ha meritato a suo tempo i complimenti del ministro delle Salute e dell'assessore regionale alla Sanità, è anche il fatto che sono i cittadini a dimostrare spirito di solidarietà e desiderio di spendersi in prima persona e che sono stati sponsor privati a sostenere buona parte delle spese”.

Il convegno

Nel corso del convegno gli esperti illustreranno i processi di intervento sulle persone colpite da arresto cardiaco.

Saranno toccati i temi della defibrillazione precoce e dei programmi di public access defibrillation (PAD), con relazioni circa ogni fase del soccorso, dal momento in cui si assiste al malore all’arrivo di fronte al medico ospedaliero.

Sarà posta particolare attenzione anche ai temi etici che si presentano in queste situazioni, in riferimento alla recente legge sulle Disposizioni anticipate di trattamento.

Dopo il benvenuto del sindaco di Busca Marco Gallo e delle autorità invitate, il programma prevede i seguenti interventi.

9-9.20: Basic Life Support & Defibrillation (BLSD) e Public Access Defibrillation (PAD) (Jacopo Giamello, consigliere comunale - Busca)

9.20-9.40: Advanced Life Support (ALS) - (Alberto Battisti, Cardiologia Ospedale SS Annunziata - Savigliano)

9.40-10: Il trauma (Luigi Silimbri, direttore Emergenza Territoriale 118 - Cuneo)

10-10.20: Il cuore dei bambini: casi clinici (Lorella Flego, Pediatria Ospedale SS Annunziata - Savigliano)

10.20-10.50: Coffee Break

10.50-11.10: 30 anni di elisoccorso in Piemonte (Massimo Foddis, Elisoccorso, AOU Città della Salute e della Scienza - Torino)

11.10-11.30 Le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) e l’emergenza-urgenza (Giuseppe Lauria, direttore Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso AO S.Croce e Carle -Cuneo)

11.30-11.50: Ethical Life Support (Enrico Gandolfo, Pronto soccorso Ospedale Martini - Torino)

11.50-13.00: domande e discussione finale

13: questionario ECM e valutazione evento

redazione

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