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Solidarietà | lunedì 19 novembre 2018, 13:32

Il teatro come ponte di solidarietà: l’iniziativa dell’Associazione Noi con Voi di Savigliano

I fondi raccolti saranno destinati a sostenere e migliorare la panetteria all’interno del carcere di Maco affinché aumentino le possibilità di fornire pane a tutte le persone recluse, anche le meno abbienti in assoluto

Il teatro come ponte di solidarietà: l’iniziativa dell’Associazione Noi con Voi di Savigliano

Chi avrebbe mai pensato che un carcere piemontese (quello di Saluzzo) e uno africano (quello di Ouagadougou) potessero avvicinarsi tanto grazie al teatro.

L’associazione saviglianese Noi con Voi dal 2011 collabora con il carcere Maco (Maison de Arret et de Correction) di Ouagadougou, Burkina Faso. I progetti condotti lì sono il frutto della collaborazione tra l’associazione e i padri Camilliani attivi in loco.

La Maco si trova in centro città contiene circa 2100 detenuti in condizioni di sovraffollamento.

Come in molte altre carceri del Paese le condizioni di vita di queste persone sono al limite dell’umanità: indigenza estrema, grave malnutrizione sia per qualità sia per quantità del cibo, situazioni di promiscuità e carenza assoluta di igiene a causa della mancanza di latrine.

È inevitabile che questo contesto favorisca lo sviluppo di malattie ed epidemie (HIV/AIDS, tubercolosi, malaria, colera..), patologie fisiche (l’artrite è il malessere più diffuso), psicologiche e psichiatriche.

All’interno del carcere non vi è distinzione tra bambini, donne e uomini, per i ragazzini non è prevista alcuna forma di scolarizzazione e raramente sono concesse ore di “aria libera” extra-cella (camere sovraffollate, nella maggior parte dei casi prive di letti e materassi). Il tenore di vita all’interno della Maco è penoso e drammatico.

Negli anni l’associazione Noi con Voi ha voluto offrire lì il suo modesto contributo nella speranza di fornire alcuni strumenti utili per un graduale riscatto: nel 2012 è stata costruita una panetteria all’interno del carcere dove il pane viene prodotto dai carcerati e rivenduto a prezzi abbordabili; si provvede a un sostegno di tipo alimentare (fornitura occasionale di burro di arachidi, alimento ad alto valore energetico); dettaglio degno di nota è l’atelier di taglio e cucito tra le mura del carcere che Noi con Voi sostiene attraverso il finanziamento della formatrice destinata a questo laboratorio.

Nell’ambito di questo impegno è stato rivolto lo sguardo verso la nostra realtà locale ed è stato naturale il coinvolgimento tra le associazioni Noi con Voi e Voci Erranti.

Da anni nel carcere di Saluzzo viene proposto il laboratorio teatrale condotto da Voci Erranti. Lo spettacolo di questo anno, “Fuori di testa”, scritto da Grazia Isoardi e diretto da Marco Mucaria, è dedicato a Franco Basaglia e vuole portare in scena il disagio mentale in chiave surreale. 

Il dettaglio più prezioso di questo sodalizio tra le due associazioni e i relativi progetti è racchiuso nelle motivazioni che ne stanno alla base: il desiderio da parte dei carcerati di Saluzzo di creare un ponte di contatto e solidarietà con i carcerati Burkinabé. Infatti, i fondi che verranno raccolti in occasione di questa replica saranno destinati a sostenere e migliorare la panetteria all’interno del carcere di Maco affinché aumentino le possibilità di fornire pane a tutte le persone recluse, anche le meno abbienti in assoluto.

L’appuntamento è per sabato 1 dicembre ore 15 al carcere di Saluzzo. Per partecipare, contribuendo così al progetto attraverso un’offerta è necessario prenotare il proprio biglietto telefonando ai numeri 380 1758323 / 340 3732192 o scrivendo a info@vocierranti.org. Le adesioni si raccolgono entro il 23 novembre

CENA AFRO PIEMONTESE

Venerdì 23 novembre Noi con Voi organizza la cena afro-piemontese presso la Casa Papa Giovanni XXIII a Fossano. Per adesioni 349.5238784 (Gabriella)

comunicato stampa

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