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Attualità | 21 novembre 2018, 10:01

"Una decisione che non può più tardare": quale futuro per la casa di riposo "Sacra Famiglia" di Mondovì?

Interrogazione al sindaco da parte dei consiglieri di minoranza Laura Barello, Giampiero Caramello, Luciano D'Agostino e Guido Tealdi

"Una decisione che non può più tardare": quale futuro per la casa di riposo "Sacra Famiglia" di Mondovì?

"Futuro della casa di riposo 'Sacra Famiglia' di Mondovì, anche alla luce della Legge Regionale 2 agosto 2017, numero 12": questo è l'argomento dell'interrogazione al sindaco monregalese, Paolo Adriano, depositata nelle scorse ore in municipio dai consiglieri di minoranza Laura Barello, Giampiero Caramello, Luciano D'Agostino e Guido Tealdi.

"Una decisione che non può più tardare", aggiungono i quattro esponenti dell'opposizione, che poi spiegano il perché della loro affermazione: "La IPAB casa di riposo 'Sacra Famiglia' ha un consiglio di amministrazione formato da cinque membri, di cui quattro individuati dall'amministrazione comunale e uno nominato dal vescovo di Mondovì. La Legge Regionale 12/2017 obbliga le IPAB piemontesi a trasformarsi in Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (APSP), ovvero in fondazioni o associazioni di diritto privato; i riflessi di tale trasformazione, che dovrà essere attuata obbligatoriamente entro il mese di febbraio del 2019, richiederanno un complesso riassetto organizzativo e giuridico dell'ente, passo di fondamentale importanza per continuare a garantire l'eccellenza del livello dei servizi erogati e per continuare a rappresentare un'indispensabile punto di riferimento a Mondovì per i cittadini anziani, con particolare riferimento a quelli non più autosufficienti".

"A sette mesi dalla pubblicazione delle deliberazioni e delle determine dirigenziali attuative della Legge Regionale 12/2017 - proseguono i consiglieri - il consiglio di amministrazione in carica della IPAB casa di riposo 'Sacra Famiglia' non ha ancora presentato alla Regione alcuna istanza di trasformazione dell'ente. Il Comune di Mondovì ha svolto sempre un ruolo attivo di sostegno e di indirizzo per il raggiungimento dei fini istituzionali, ma all'esito di precedente interrogazione attinente l'attività di gestione della casa di riposo 'Sacra Famiglia', presentata a giugno 2018, il sindaco si era impegnato ad assicurare un'audizione in Consiglio comunale del nuovo presidente dell'ente per relazionare sul programma di mandato che intende attuare. Tuttavia, trascorsi oltre 4 mesi da tal impegno, nulla è stato fatto"

Ecco dunque i quesiti, ai quali sarà data risposta nella prossima sessione consiliare: "Il cda del 'Sacra Famiglia' ha sottoposto all'attenzione dell'amministrazione comunale uno studio sul quadro giuridico, normativo e dell'impatto economico sul bilancio dell'ente che le due soluzioni di trasformazione prospettate possono ingenerare? Qual è la posizione dell'amministrazione comunale in carica sulla trasformazione della IPAB casa di riposo 'Sacra Famiglia' di Mondovì, vale a dire se sia orientata verso il mantenimento della personalità giuridica di diritto pubblico (A.P.S.P.), ovvero verso la trasformazione nella personalità giuridica di diritto privato (fondazione o associazione)? Sia nel caso di trasformazione della IPAB casa di riposo 'Sacra Famiglia' in Azienda Pubblica di Servizi alla Persona che di fondazione di diritto privato, si intende porre in capo al Comune di Mondovì, oltre a quelle già di competenza, anche le nomine dei componenti del consiglio di amministrazione spettanti attualmente alla Provincia? Nel caso di trasformazione della IPAB casa di riposo 'Sacra Famiglia' in fondazione di diritto privato, si ritiene che i soci fondatori debbano rimanere solo il Comune di Mondovì e la Diocesi di Mondovì o si reputa possibile l'ingresso di altri soggetti giuridici 'senza fini di lucro' (e in tal caso quali)? Quando il sindaco intende adempiere agli impegni presi oltre 4 mesi fa, assicurando un'audizione dell'attuale presidente della casa di riposo 'Sacra Famiglia' di fronte al Consiglio comunale per relazionare in merito? Il sindaco è a conoscenza di quando è intenzione dell'attuale amministrazione del 'Sacra Famiglia' prendere una decisione in merito alla trasformazione richiesta dalla Legge Regionale 12/2017 e quando intende presentarla alla Regione Piemonte? La mancata presentazione dell'istanza di trasformazione entro i termini previsti dalla Regione Piemonte può comportare il commissariamento dell'ente?".

Alessandro Nidi

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