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Scuole e corsi | 21 novembre 2018, 09:27

Il nuovo parco della lettura di Cervasca dedicato ad Iqbal Masih, piccolo eroe pakistano della lotta contro il lavoro minorile

Due studenti della classe quinta, Andrea ed Elenoire, hanno raccontato la sua storia: una vita passata legato ad un telaio in Pakistan costretto a tessere tappeti orientali per il nostro mercato occidentale, la sua scelta di fuggire da quella prigione e soprattutto di denunciare i suoi sfruttatori che lo avevano “comprato” strappandolo ai suoi genitori per 140 dollari

Il nuovo parco della lettura di Cervasca dedicato ad Iqbal Masih, piccolo eroe pakistano della lotta contro il lavoro minorile

“Gli unici strumenti che i bambini dovrebbero tenere in mano sono matite e quaderni”. E' quanto si legge sul pannello affisso all'ingresso del nuovo parco della lettura a Cervasca.

Si tratta di un’area adiacente alla nuova biblioteca e vicina all’ingresso dell’area verde della scuola primaria di Cervasca. Il parco è stato inaugurato ieri, martedì 20 novembre, in occasione della giornata mondiale dei diritti del bambino, e dedicato a Iqbal Masih, piccolo eroe della lotta contro il lavoro minorile. 

Davanti al sindaco di Cervasca Aldo Serale, all’assessore alla cultura Daniela Benessia, alla dirigente scolastica Donatella Platano e a tutti i bambini della scuola primaria, due studenti della classe quinta, Andrea ed Elenoire, hanno raccontato la storia di Iqbal. Una vita passata legato ad un telaio in Pakistan costretto a tessere tappeti orientali per il nostro mercato occidentale, la sua scelta di fuggire da quella prigione e soprattutto di denunciare i suoi sfruttatori che lo avevano “comprato” strappandolo ai suoi genitori per 140 dollari.

Iqbal, a poco più di 10 anni, ha scelto di lottare contro coloro che lo tenevano incatenato ad un telaio per soddisfare i capricci dei consumatori occidentali spesso poco attenti alla storia dei prodotti che acquistano. “Adesso sono loro ad avere paura di me” diceva il piccolo grande sindacalista a proposito dei suoi sfruttatori e di fronte a folle di personalità in occasione dei suoi viaggi in Europa e in America per sensibilizzare noi occidentali sui rischi della globalizzazione a buon mercato. 

Purtroppo, la lobby dei tappeti pakistani ha ucciso il piccolo Iqbal a soli 12 anni, ma non ha potuto tacere il suo grido di giustizia, innalzato anche dai bambini di Cervasca che hanno cantato “La marcia dei diritti”. 

L'iniziativa prende forma dopo la richiesta avvenuta attraverso una lettera inviata al sindaco Aldo Serale, scritta la fine dell'anno scorso dai bambini dell'attuale classe terza, nella quale chiedevano di ricordare Iqbal, intitolando a lui, uno spazio pubblico del comune di Cervasca.

Una scelta, come ha ricordato anche l’assessore Daniela Benessia, ricaduta sul "parco della lettura" quale spazio di diritto dei bambini: il diritto allo studio e al gioco… proprio quei diritti negati a Iqbal. 

La professoressa Lucia Fornara si è occupata della realizzazione del pannello affisso nel parco e l’assessore Benessia ha accompagnato sia la scuola che il Comune in questo evento per i bambini così importante.

Tiziana Fantino

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