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Politica | domenica 02 dicembre 2018, 21:19

Ancora nessun nome sul candidato sindaco nell'incontro pubblico in vista delle elezioni comunali a Bra

La coalizione sostenuta da Bruna Sibille si è presentata ai cittadini spiegando gli obiettivi in vista delle prossime comunali

Ancora nessun nome sul candidato sindaco nell'incontro pubblico in vista delle elezioni comunali a Bra

In vista delle elezioni comunali del 2019, domenica 2 dicembre, nella pregevole cornice delle Cantine Ascheri di Bra, la coalizione di centrosinistra si è presentata per la prima volta ai cittadini nell’incontro presentato da Silvia Gullino alla presenza del sindaco Bruna Sibille. Una coalizione compatta e coesa aperta a tutti coloro che si riconoscono nel percorso già intrapreso e che si sentono di condividere ancora tanti progetti, come anche sottolineato da Roberto Carena, membro della segreteria del PD braidese e responsabile della comunicazione.

Nelle parole di Bruna Sibille, un’iniezione di carica all’inizio di una nuova sfida con l’obiettivo di una Bra del 2024 ancora più grande, ricordando chi ha lasciato un’eredità importante di capacità, modestia, equilibrio ed ottimismo, come Beppe Bonetto. “Una sfida che è doppia: da una parte continuare una politica di buona amministrazione che abbiamo portato avanti, con tutti i nostri limiti, in questi dieci anni. Essi non sono frutto solamente né della mia persona né delle due giunte con cui abbiamo lavorato tantissimo e che ringrazio. Sono il frutto di una città che ha scoperto nuovi modi di lavorare assieme, negli uffici del Comune, nel volontariato, nei quartieri, nelle categorie economiche e sociali. Avremo modo di fare nei prossimi mesi un rendiconto dei risultati raggiunti. Perché alla fine della consiliatura mancano cinque mesi e molto faremo ancora o metteremo in cantiere per chi verrà dopo”.

Il sindaco ha posto alcuni accenti importanti: “A partire dal video sulla nostra Bra pubblicato su Nice Matin, con 87.000 visualizzazioni: un video che non abbiamo certo sollecitato, che a volte è persin troppo incensatorio, ma che chiunque provi l'orgoglio di essere braidese vede e ascolta con un po' di commozione. Esso rispecchia la considerazione in cui anche all'estero viene tenuta oggi la nostra città, e che è forse il frutto più fecondo di questi dieci anni. L'altro punto che voglio sottolineare sono le nostre politiche per l'educazione. La mensa scolastica, uno dei pochi esempi in Italia di mensa fresca con cibi a km zero, autogestita, a costi accessibili a tutti (il 'panino' qui non è passato!). Le riqualificazioni, in particolare per il risparmio energetico ma non solo, delle nostre scuole, magari non perfette ma tutte all'onor del mondo. Nessuna coda di attesa per l'asilo nido. Salendo di età, i nostri prestigiosi Istituti superiori (il Guala, il Gandino, il Mucci, il CNOS salesiano), che cerchiamo di supportare per quanto nelle nostre competenze, e i due ITS, Turistico ed Agroalimentare, una novità formativa strettamente connessa alla futura occupazione. Infine, il progetto, che presto renderemo pubblico, di una scuola media nuova di zecca per i nostri ragazzi nell'età critica. Cari amici, rendiamoci conto che dietro a tutto ciò c'è una visione della città: investire sulle future generazioni, sui cittadini che verranno”.

Fin qui la prima sfida. “La seconda è quella del rinnovamento. In dieci anni il mondo cambia, ad una velocità che turba quelli di noi con qualche anno in più. La coalizione che stasera siamo qui per battezzare deve quindi coniugare l'attenzione ai nuovi bisogni che maturano fra le gente con i valori della nostra città che ostinatamente vogliamo conservare: la dedizione al lavoro, l'onestà, la competenza, il rispetto reciproco”.

A questa Magna Carta, si aggiungono un invito e più di uno stimolo: “Il rinnovamento dev'essere anche nelle persone: per questo avremo bisogno di tutte le vostre energie, e anche delle vostre facce, di coloro che saranno disponibili a mettersi in gioco partecipando direttamente come candidati. Nessuno deve sentirsi inadeguato: in una piccola città come la nostra chiunque può dare il proprio contributo, purché abbia due qualità: la buona volontà e il buon senso”.

L’aspetto inedito di questo incontro di illustrazione dei contenuti della dichiarazione di intenti della coalizione è di tutto rilievo: “Abbiamo pensato di affidare questo incontro a persone che non sono attualmente né assessori né consiglieri: con una punta di orgoglio posso dire che noi di queste risorse ne abbiamo, che lavorano a volte fuori dai riflettori della politica locale ma che ci sono eccome”.

Parole, quelle di Bruna Sibille, che non suonano affatto come un congedo o un commiato: “Cari amici, questa sera mi rivolgo a voi come sindaco uscente, ma che non intende in alcun modo pensionarsi. “Uscente” perché sono pienamente consapevole che domani toccherà ad altri”. Gli stessi che, in caso di affermazione, avranno pieno diritto di decidere sulle persone da mettere nella propria squadra e sui contenuti dell'azione amministrativa. “Non mi pensionerò invece perché, in forme diverse che non ho ancora definito, parteciperò attivamente alla vita sociale, politica ed associativa della nostra cara Bra”.

La ricetta per il successo, secondo Bruna Sibille va ricercata nella consapevolezza che sarà una sfida difficile: “Vinceremo se sapremo convincere i braidesi che con noi potranno contare sull'impegno personale a tempo pieno; sulle migliori competenze amministrative; su nuove idee avvincenti e rivolte al futuro”.

A proposito di novità, sono intervenuti nel dibattito Walter Gramaglia che ha parlato di come puntare sullo sviluppo economico di Bra in un quadro di sostenibilità ambientale; Roberto Casetta e Dino Testa che hanno affrontato il tema dei servizi sociali che richiedono impegno e qualità, mentre Anna Brizio è stata chiamata per illustrare le idee da mettere in atto per garantire la sicurezza dei cittadini in tutti gli aspetti della vita. Gian Mario Giolito ha, invece, discusso di integrazione ed inclusione, lasciando poi la parola a Gabriella Del Treste che ha esposto le idee chiave che riguardano la scuola ed i suoi attori. Infine, Alessio Bernoco ha dissertato di riqualificazioni urbane per una città sempre più all’avanguardia, grazie ad una mobilità sostenibile. Le password venute fuori dalla discussione puntano ad una Bra viva, vivace, sicura e bella, costruita sui valori umani e sulla cultura.

La serata ha visto una pletora di cittadini seduti in platea, oltre duecento, ad ascoltare con attenzione le argomentazioni proposte dello stesso sapore del buffet elegantemente offerto da Cristina Ascheri. Fra i politici presenti, ma non intervenuti nel dibattito c'erano il segretario del PD di Bra, Ugo Minini, il presidente del consiglio comunale Biagio Conterno, i referenti delle liste che nel 2014 hanno sostenuto la candidatura di Bruna Sibille a sindaco della città e gli amministratori eletti alle elezioni comunali dello stesso anno.

La coalizione, ha spiegato Roberto Carena, presenterà nella primavera 2019, il programma dettagliato di governo con il coordinamento del futuro candidato sindaco il cui nome è ancora coperto dal massimo riserbo.

Redazione

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