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Attualità | 03 dicembre 2018, 14:31

22 dipendenti preoccupati per il loro futuro, si apre lo stato d'agitazione al Soggiorno per Anziani di Trinità

I servizi della struttura che prende in cura 64 ospiti verranno esternalizzati a partire dal 1° gennaio 2019. L’azienda subentrante sarà la Coperativa Quadrifoglio di Pinerolo a cui verranno segnalati i nominativi dei lavoratori assunti dalla Fondazione

22 dipendenti preoccupati per il loro futuro, si apre lo stato d'agitazione al Soggiorno per Anziani di Trinità

E’ stato aperto lo stato d’agitazione tra i dipendenti della Fondazione Soggiorno per Anziani S.S. Trinità dopo la delibera che porterà all’esternalizzazione dei servizi di direzione sanitaria, assistenza tutelare, assistenza infermieristica, assistenza fisioterapica, animazione e attività socio-educative, assistenza psicologica, pulizia e cucina a partire dal 1° gennaio 2019.

Le lettere erano state inviate all’inizio del mese di novembre a 22 lavoratrici di cui quattro addette alla cucina, 17 Oss e un fisioterapista.

L’azienda subentrante sarà la Coperativa Quadrifoglio di Pinerolo a cui verranno segnalati i nominativi dei lavoratori assunti dalla Fondazione. Le cause  dell’esternalizzazione sono da riferirsi a costi non più sostenibili.

C’è preoccupazione tra i dipendenti relativa alla non certezza di essere ricollocati all’interno della cooperativa pinerolese :  “La cooperativa ha il diritto se vuole di licenziarci o addirittura ci vorrebbe assumere per tre mesi in prova... (c'è gente che è da più di trent'anni che lavora qui dentro).” Spiegava una delle dipendenti a seguito dell’invio delle missive.

"A seguito di assemblea il mandato datoci dai lavoratori è quello di sederci al tavolo per capire le intenzioni della cooperativa Quadrifoglio” – dichiara Carmelo Castello della Funzione Pubblica della Cgil -  “in modo da trovare un accordo dove ci sia la garanzia prevista dalla legge e dal contratto. Contemporaneamente siamo costretti ad aprire le procedure per proclamare lo stato di agitazione del personale per far fronte al  comportamento dell'amministrazione e della cooperativa; in particolare quest'ultima pubblica quotidianamente sui giornali richieste di personale per la zona di Trinitá, destabilizzando ancora di più i lavoratori che nonostante tutto continuano a svolgere egregiamente e professionalmente il proprio dovere. Continueremo a mettere in campo tutte le forze affinché si possa risolvere al più presto questa  situazione e ritorni ad esserci un clima più sereno per tutti i dipendenti."

La vertenza è seguita dalla Cgil Fp e dalla Csa. La struttura ospita 64 persone ed è un ente privato dal 2011. In quell'anno era stato siglato un accordo tra sindacati e azienda che garantiva una continuità d'accesso tra pubblico e privato.

Daniele Caponnetto

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