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Attualità | martedì 04 dicembre 2018, 14:15

Sette varchi videocontrollati e verifiche sulle targhe per controllare 90mila veicoli che ogni giorno entrano ad Alba

Entro fine anno l’appalto per la realizzazione del nuovo sistema di "videosorveglianza integrata" a protezione della città. Ecco cosa prevede

Entro fine anno l'appalto per il sistema di videosorveglianza integrata voluto dal Comune

Entro fine anno l'appalto per il sistema di videosorveglianza integrata voluto dal Comune

Sette nuovi punti di controllo con telecamere posti ai principali ingressi stradali della città e abilitati per la lettura automatica delle targhe e per la rilevazione e segnalazione dei veicoli sospetti tramite appositi "alert" inviati automaticamente alle forze di polizia anche su supporti "mobile".

E’ quanto il Comune di Alba si appresta a realizzare col progetto di "videosorveglianza integrata" che nelle scorse settimane è stato inserito tra i 428 (su 2mila domande) cofinanziati dal Ministero degli Interni. Una nuova misura per incrementare la sicurezza in città che per la fine dell’anno sarà oggetto di un’apposita gara di appalto, cosicché, così come richiesto dal bando ministeriale, entro quattro mesi il nuovo sistema possa venire collaudato e divenire operativo.

Della novità si è parlato venerdì scorso in Consiglio comunale, dove rispondendo a un’interrogazione del consigliere comunale di Forza Italia Mario Canova, il sindaco Maurizio Marello ha ricordato i dati salienti di un’iniziativa il cui costo è stato stimato in complessivi 238mila euro: 142mila euro a carico del Municipio, la parte restante quale cofinanziamento del Ministero al 40%.  

I dettagli operativi ci vengono illustrati da Antonio Di Ciancia, comandante della Polizia Municipale albese: "Si tratta di un sistema fortemente innovativo, il primo in Piemonte di questo genere, tanto che per vederlo in opera siamo dovuti andare a visionare quello analogo in funzione da tempo a Lecco, in Lombardia. La sua principale specificità riguarda proprio la sua natura 'integrata'. I nuovi punti di controllo (verranno realizzati sui due ponti del Tanaro, in viale Cherasca, corso Cortemilia, in due punti tra Altavilla e frazione Como e in corso Enotria, ndr), insieme alle altre telecamere già presenti in città, costituiranno i terminali di una rete di rilevazione che verrà gestita in modo congiunto attraverso tre centrali operative attivate rispettivamente presso il nostro Comando, presso quello dei Carabinieri di Alba e presso la Questura di Cuneo. Oltre a trasmettere e registrare immagini, il sistema consente la lettura automatica delle targhe nei due sensi di marcia e, grazie al collegamento col Ced della Polizia di Stato e con l’Interpol, la segnalazione in tempo reale di veicoli sospetti in transito".

Il sistema riconosce quindi il tipo di anomalia riscontrata e avvisa gli operatori sul posto, selezionando il destinatario della segnalazione a seconda del tipo di intervento necessario, contribuendo quindi a coordinare l’azione delle forze dell’ordine coinvolte.
"L’abbiamo visto in opera a Lecco – continua il comandante Di Ciancia –, e i colleghi ci hanno dimostrato come il sistema abbia completamente cambiato il loro modo di lavorare, consentendogli di capire meglio dove concentrare i loro sforzi e contribuendo in modo decisivo anche alle azioni investigative. Considerato che ad Alba entrano ogni giorno 90mila veicoli sarebbe un bel passo in avanti".

Nuovi sviluppi saranno poi possibili grazie a quanto previsto in materia dal recente decreto sicurezza. Ancora Di Ciancia: "Sono stati incrementati i budget a disposizione di progetti di questo tipo, e sono stati introdotte la possibilità di conservare più a lungo le immagini videoregistrate, ovviamente sotto il controllo di un titolare del trattamento dati, e di integrare le telecamere dei privati nelle reti di controllo pubbliche. Disponendo a monte di un sistema di questo tipo si tratta di importantissimi passi in avanti verso la possibilità di garantire una sempre maggiore sicurezza al territorio".

Ezio Massucco

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