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Politica | martedì 04 dicembre 2018, 13:35

A Saluzzo la Lega "made in Cuneo" riflette sui primi sei mesi di Governo

I parlamentari cuneesi Giorgio Bergesio e Flavio Gastaldi, nel corso di una serata all’hotel Griselda di Saluzzo, hanno fatto il punto sulla situazione evitando però di addentrarsi sulle tematiche locali. Nessun cenno alle alleanze per le elezioni regionali e comunali

A Saluzzo la Lega "made in Cuneo" riflette sui primi sei mesi di Governo

Il senatore Giorgio Bergesio è convinto che il governo darà corso all’ultimazione dell’autostrada Asti-Cuneo, così come è dell’avviso che le Province vadano ripristinate quanto prima con l’elezione diretta del Presidente e del Consiglio, dotandole di quelle risorse necessarie per far fronte alle loro specifiche competenze che devono restare in primis strade e scuole.

Lui e il collega Flavio Gastaldi sono stati protagonisti ieri sera (lunedì 3 dicembre) a Saluzzo di una serata all’hotel Griselda dal titolo “I primi sei mesi della Lega al Governo”.

A portare i saluti, in apertura di serata, Paolo Demarchi, componente della direzione provinciale e nazionale del Carroccio, e Domenico Andreis, unico consigliere leghista comunale a Palazzo di Città.

L’iniziativa, da quel che si è capito, è stata la prima di un ciclo di incontri che si svolgeranno nei vari ambiti del territorio provinciale. I due parlamentari cuneesi, Giorgio Bergesio e Flavio Gastaldi hanno illustrato i provvedimenti che il governo ha varato in questi primi sei mesi e soprattutto quelli che adotterà con la nuova legge di bilancio, spaziando da quelli di carattere economico, a quelli della sicurezza per arrivare fino alla legge di bilancio in fase di approvazione.

In sala circa 150 persone, tra cui alcuni sindaci, provenienti non solo dal Saluzzese ma da tutta la provincia.

Gastaldi si è indirizzato in particolare alle problematiche di lavoro, agricoltura, modifica della circolare Gabrielli. Bergesio su quelli di natura finanziaria e sicurezza, illustrando nel dettaglio il cosiddetto “Decreto Sicurezza”, imperniato sul tema immigrazione ma non soltanto e che tanto fa discutere in questi giorni.

Dal senatore Bergesio è arrivato, a proposito dell’annosa vicenda dell’Asti-Cuneo, un duro attacco ai concessionari autostradali. “E’ inaccettabile – ha detto – che facciano business  spropositati con opere che sono state realizzate dallo Stato e poi succeda quel che è successo a Genova”.

La serata è stata dedicata per lo più a tematiche di carattere nazionale ed è mancata l’interlocuzione del pubblico, che avrebbe probabilmente reso l’incontro più aderente alle problematiche del Cuneese e, nello specifico, del Saluzzese.

Bergesio si è solo concesso un’unica battuta a proposito della complessa vicenda degli stagionali africani che quest’anno sono stati ospitati nell’ex caserma Filippi nell’area del foro boario saluzzese. “Una gestione vergognosa - ha detto – accumulatasi negli anni, che andrà certamente rivista”.

I due parlamentari hanno evitato qualsiasi cenno alle prossime elezioni regionali e comunali, segno che la pur dichiarata volontà della Lega di riproporre l’alleanza di centrodestra con Lega e Fratelli d’Italia è ancora in alto mare.

GpT

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