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Attualità | venerdì 07 dicembre 2018, 09:15

“Antifascista è chi lotta per realizzare i principi della Costituzione”: l’ANPI di Verzuolo aderisce all’anagrafe antifascista nazionale

"invieremo nei prossimi giorni anche al sindaco della nostra città di Verzuolo perché lo porti in discussione in Consiglio comunale”

Immagine di repertorio

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“Il fascismo è un crimine contro l’umanità”.

Così recita la presa di posizione netta dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) di fronte al dilagare di manifestazioni di odio razziale, esaltazione del ventennio mussoliniano, riproposizione di comportamenti, filosofie, politiche di discriminazione e incitazione alla violenza.

Anche la sezione ANPI di Verzuolo-valle Varaita all’unanimità del suo Direttivo ha deciso di aderire e partecipare attivamente alla rete di Associazioni e Gruppi che, in tutto il Saluzzese, si stanno mobilitando per la difesa, la riaffermazione e la concreta attuazione dei principi costituzionali di lavoro, libertà, uguaglianza e quindi di antifascismo.

“Proponiamo a tutti i cittadini un comunicato di adesione all’anagrafe antifascista nazionale proposta e sostenuta da Sant’Anna di Stazzema, luogo di uno dei più terribili eccidi nazifascisti.
La invieremo nei prossimi giorni anche al sindaco della nostra città di Verzuolo perché lo porti in discussione in Consiglio comunale”.
È anche possibile aderire, oltreché sul sito dell’anagrafe nazionale antifascista cliccando sul “link” all’anagrafe antifascista nel post della pagina Facebook dell’Anpi di Verzuolo: https://www.facebook.com/anpiverzuolo/

Ecco il testo del comunicato: “Io non temo un ritorno del fascismo, ma voglio semplicemente contribuire a realizzare la nostra Costituzione, che è la negazione del fascismo, perché prevede uno stato libero, democratico, rispettoso dei diritti umani proclamati dalla Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite.

Aderisco quindi all’anagrafe antifascista iniziata da S. Anna di Stazzema (Comune martire della Resistenza in provincia di Lucca) per partecipare a un grande comune virtuale insieme a tanti cittadini come me, indipendentemente dal voto espresso alle elezioni politiche o amministrative,

perché essere antifascisti non è di destra né di sinistra, ma significa riconoscersi nei principi della nostra Costituzione. Si, lo voglio”.

redazione

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