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Attualità | 10 dicembre 2018, 14:59

Tabui, svelata la seconda lettera dell'App per la realtà aumentata in Langhe e Roero

Dopo la T di Territorio (e Turismo), la A per Arte (e Cultura): un nuovo tassello si aggiunge alla presentazione del progetto di Giorgio Proglio per aiutare turisti e residenti a muoversi sul territorio, offrendo itinerari e indirizzi, ma anche informazioni sugli appuntamenti in calendario

Giorgio Proglio, l'ideatore di Tabui

Giorgio Proglio, l'ideatore di Tabui

T come Territorio (e Turismo), A per Arte (e Cultura). Sono le prime due lettere dell'acronimo “Tabui”, vocabolo che in lingua piemontese identifica il cane da tartufi, fedele compagno del trifolao nella cerca del prezioso fungo ipogeo.

Oggi pomeriggio alle ore 15, l'imprenditore albese Giorgio Proglio – AD della web agency ZetaBi, che ha ideato l'App – svelerà, per l'appunto, la lettera A. La strategia di comunicazione per il lancio della nuova App prevede, infatti, una campagna teaser attraverso la quale le singole lettere verranno svelate una per volta, fino a definire il quadro di quello che sarà il progetto.

“Alla base di Tabui c'è un pensiero che mi ronzava nella testa da un po' di tempo – racconta Proglio –. Questo territorio ci ha dato tanto: volevamo restituire qualcosa alla nostra terra e alla sua gente. Insieme ai miei soci Battaglino, Manzone e Balli ci siamo chiesti cosa mancasse in questa terra, dove c’è praticamente tutto. La risposta è arrivata: mancava un collettore che aiutasse visitatori e gente del posto a muoversi sul territorio, offrendo itinerari e indirizzi, ma anche informazioni sugli appuntamenti in calendario. Cantine e ristoranti, vista l'importanza che qui ha l'enogastronomia, ma anche castelli, musei, centri benessere, itinerari tra le vigne e sentieri percorribili in bici e in e-bike. Siamo partiti raccogliendo immagini sui social network, attraverso i vari canali che abbiamo lanciato, ma era giusto una scusa per creare curiosità intorno al progetto. Parallelamente, abbiamo sviluppato un'App – che verrà lanciata nel corso della prossima primavera, attualmente in fase di test – in cui gli utenti hanno poi la possibilità di scrivere consigli e recensioni. Di 'tabuiare', volendo usare un neologismo, andando alla ricerca di luoghi ed eventi sul territorio proprio come il cane va caccia di tartufi, per giungere alla creazione di una community virtuale in cui condividere esperienze”.

Il grande valore aggiunto dell'App sarà costituito dalla realtà aumentata, cioè l'arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni che non sarebbero percepibili con i cinque sensi. Anche Langhe e Roero, finalmente, entrano nell'era 2.0.

 

Pietro Ramunno

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