/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | 14 dicembre 2018, 20:01

Banda ultra larga: Mondovì l'abbraccerà nel 2019 (FOTO e VIDEO)

Nella mattinata di venerdì 14 dicembre il municipio della città del Belvedere ha ospitato una conferenza stampa organizzata in sinergia con ANCI Piemonte e "Open Fiber" per effettuare anche un'analisi della progettualità nell'area cebano-monregalese

Banda ultra larga: Mondovì l'abbraccerà nel 2019 (FOTO e VIDEO)

Il 2019 porterà in dote a Mondovì (e non solo) la banda ultra larga: l'ufficialità è arrivata in occasione dell'incontro tenutosi nella mattinata di oggi, venerdì 14 dicembre, presso il municipio della città del Belvedere, e organizzato in sinergia con ANCI Piemonte e "Open Fiber", società costituita da Enel nel 2015 con l'intento di realizzare l'installazione, la fornitura e l'esercizio di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità in fibra ottica sull'intero suolo nazionale.

D'altro canto, gli obiettivi che il Piano strategico nazionale per la Banda Ultra Larga si pone sono ambiziosi e lungimiranti: entro il 2020, infatti, si punta a raggiungere una velocità di connessione pari ad almeno 100 megabyte al secondo agli edifici pubblici, alle aree industriali e all'85% della popolazione italiana, mentre la totalità del territorio dovrà essere coperta da una velocità minima di connessione di 30 megabyte al secondo.

L'occasione si è dunque rilevata propizia per fare un punto della situazione dell'intera area Cebano-Monregalese insieme alle amministrazioni comunali di San Michele Mondovì, Roccaforte Mondovì, Frabosa Sottana, Vicoforte, Saliceto, Lisio, Ceva, Castellino Tanaro, Igliano, Pamparato, Montaldo di Mondovì, Briaglia e Villanova Mondovì, a Marco Martucci, Network & Operations Manager di "Open Fiber", a Michele Pianetta, vicepresidente di ANCI Piemonte, all'assessore comunale di Mondovì Luca Robaldo, al consigliere provinciale Pietro Danna e al consigliere dell'ATL del Cuneese Rocco Pulitanò.

MONDOVÌ - L'approdo della banda ultralarga a Mondovì (la cui centralina di riferimento sarà ubicata nel territorio comunale di Villanova Mondovì, ndr) è in fase avanzata ed entro l'estate 2019 "Open Fiber" completerà i lavori e darà carta bianca agli operatori per intavolare le trattative private con i cittadini per i collegamenti alla rete.

L'investimento complessivo per la città del Moro ammonta a circa 900mila euro su Mondovì, importo minore rispetto a quello relativo a Comuni più piccoli: questo perché nel capoluogo monregalese vi sono più "clusters" a successo che a fallimento di mercato. L'operazione non graverà sulle casse di alcun Comune italiano; infatti, tutti i lavori sono finanziari con fondi regionali, statali ed europei, per un totale di 190 milioni di euro.

Il progetto della banda ultra larga a Mondovì si sviluppa per una lunghezza complessiva di 35 chilometri, con uno scavo di 6,12 chilometri e un riutilizzo delle infrastrutture per 28,489 chilometri. Sono previsti 301 pozzetti e le unità immobiliari connesse (quelle, in sostanza, che ad oggi non sono servite dalla fibra, con particolare riferimento alle frazioni comunali, ndr) saranno in tutto 1700: 1000 in ftth (fiber to the home) e 700 in fwa (fixed wireless access).

"La vera importanza di quest'iniziativa targata "Open Fiber" - ha spiegato Robaldo - corrisponde alla capacità di fornire la connessione internet in banda ultralarga a quelle aree geografiche in cui  l'operatore privato non sarebbe mai arrivato".

Stabilita anche la scaletta delle priorità: avranno la precedenza le pubbliche amministrazioni (inclusi scuole e centri sportivi) finora non collegati, che disporranno di un doppio collegamento, in fibra e in fwa. Si passerà quindi ai distretti industriali, mentre le utenze domestiche saranno battezzate a seguire.

CEBANO-MONREGALESE
- Ampliando il raggio d'analisi all'intero territorio Cebano-Monregalese, invece, sono i dati a parlare. Attualmente, i chilometri di cavi e gli investimenti previsti sono i seguenti: Bagnasco 10 chilometri (297.782,30 euro), Carrù 30,5 chilometri (925.038,82 euro), Ceva 23,6 chilometri (912.885,09 euro), Dogliani 28,1 chilometri (748.875,36 euro), Lesegno 9 chilometri (266.913, 08 euro), Nucetto 6,6 chilometri (139.668,51 euro), Pamparato 10,3 chilometri (326.968,64 euro), Priola 10,2 chilometri (315.770,03 euro), Roburent (19,9 chilometri). Non ancora quantificati gli importi per i Comuni di Frabosa Soprana (12,9 chilometri), Frabosa Sottana (24,4 chilometri) e Monastero di Vasco (5,6 chilometri).

Nel piano 2019, al cui interno mancano ancora alcune stime chilometriche, figurano poi Battifollo, Briaglia, Briga Alta, Garessio (54,47 chilometri), Margarita (8,93 chilometri), Mombasiglio (11,4 chilometri), Montezemolo (4 chilometri), Niella Tanaro (11,2 chilometri), Ormea, Piozzo (5,8 chilometri), Sale delle Langhe (7,28 chilometri), Vicoforte (13,8 chilometri), Viola (14,6 chilometri).

Le centraline di rete, invece, saranno installate in cinque Comuni: si tratta di Carrù, Ceva, Dogliani, Frabosa Sottana e Villanova Mondovì.

Alessandro Nidi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium