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Attualità | 14 dicembre 2018, 14:33

Scuola, a Santo Stefano Belbo una sede distaccata dell’Istituto "Umberto I" di Alba

Al via da settembre 2019 nei locali dell’Istituto Comprensivo "Pavese" l’atteso corso in “Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane”

La sede del Comprensivo "Cesare Pavese", nei cui locali sono stati ricavati gli spazi per il nuovo corso di studi

La sede del Comprensivo "Cesare Pavese", nei cui locali sono stati ricavati gli spazi per il nuovo corso di studi

Della sua istituzione si parlava da qualche tempo. Ora è ufficiale, a partire dal prossimo anno scolastico. Nella seduta dello scorso 12 dicembre la Giunta regionale ha infatti approvato il Piano di Dimensionamento Scolastico e dell’Offerta Formativa per l’anno 2019-2020. Il documento, proposto dall’assessore Gianna Pentenero, prevede per la provincia di Cuneo l’istituzione di una nuova sede di scuola secondaria di II grado a Santo Stefano Belbo, sede che afferirà all’Istituto d’Istruzione Superiore “Umberto I” di Alba, da cui dipendono già la Scuola Enologica di corso Enotria ad Alba, l’Istituto per l’Agraria di Grinzane Cavour e le sedi distaccate di Verzuolo e Ormea.

Il nuovo corso di studi – il cui indirizzo è “Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane” – si svolgerà presso la sede dell’Istituto Comprensivo "Cesare Pavese", dove il Comune ricaverà le aule e i laboratori dalla razionalizzazione degli spazi attualmente utilizzati dagli alunni delle elementari e medie e con una più efficiente utilizzazione dei locali. La sezione distaccata dell’Umberto I sarà debitamente separata dai corsi scolastici presenti, con ingresso indipendente.

"Siamo tutti molto soddisfatti – commenta il sindaco Luigi Genesio Icardiper aver raggiunto un grande risultato, perseguito da anni. Desidero ringraziare la Provincia, la Regione, l’istituto Umberto I e tutti gli uffici che hanno collaborato all’apertura di una scuola che mancava davvero nel nostro territorio. L’indirizzo scelto è sicuramente adatto a sviluppare conoscenze indispensabili per mantenere ed espandere le migliori energie e le attività produttive della nostra economia, a vocazione agricola e vitivinicola. Il nuovo corso risponde pienamente alle esigenze dell’attuale mercato del lavoro locale, concentrato sulla richiesta di personale in grado di operare presso le numerose aziende vinicole, che valutano positivamente il percorso di studi. Non solo – conclude il sindaco Icardi –, questa migliore distribuzione della rete scolastica sul territorio, in cui gli istituti agrari più vicini sono ad Asti (30 km) e a Grinzane Cavour (40 km), rende evidente il beneficio per le famiglie e gli studenti, quali la riduzione dei tempi e costi di viaggio e la riduzione dei rischi legati ai trasferimenti".

Il bacino di utenza del nuovo istituto è costituito dai Comuni di Santo Stefano Belbo, Cossano Belbo, Rocchetta Belbo, Castiglione Tinella, Canelli, Costigliole d’Asti e Mango, le cui caratteristiche demografiche (oltre 20mila residenti), riferite in modo particolare alla popolazione scolastica interessata, permettono un ragionevole ottimismo sul successo della nuova scuola.

Nelle prossime settimane gli istituti scolastici, gli enti locali e le aziende coinvolte si attiveranno per la definizione dei dettagli operativi, delle iscrizioni, in modo da garantire le migliori condizioni di studio e di lavoro agli studenti e professori il prossimo settembre.

Redazione

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