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Scuole e corsi | 14 dicembre 2018, 21:03

I futuri geometri di Cuneo alla scoperta di una Torino inedita

Gli studenti hanno visitato la Cittadella Politecnica, le OGR, le Carceri Nuove, il grattacielo Intesa San Paolo di Renzo Piano, la stazione di Porta Susa, e l'area del parco Dora

I futuri geometri di Cuneo alla scoperta di una Torino inedita

Un'occasione per ampliare i propri orizzonti e avvicinarsi alla lettura di interventi di trasformazione e rigenerazione urbana: queste erano le aspettative dei futuri geometri di Cuneo, che mercoledì, accompagnati dalle insegnanti di progettazione Marcella Coscia e Luisa Barutta, hanno visitato una parte di Torino meno turistica, che é stata oggetto di importanti trasformazioni negli ultimi decenni.

Il piano regolatore del '95 ha infatti previsto l'interramento del Passante ferroviario che tagliava in due la città da nord a sud con la riconversione di stabilimenti dismessi in nuovi spazi pubblici per la cultura e infrastrutture, quali la Cittadella Politecnica, le OGR, le Carceri Nuove, il grattacielo Intesa San Paolo di Renzo Piano, la stazione di Porta Susa, tutti allineati su un grande viale di scorrimento, denominato Spina centrale.

La visita, guidata dall'arch. Elena Ghibaudo dell'Urban Center metropolitano, ha toccato anche l'area del parco Dora, sede di importanti industrie dismesse, rappresentativa di uno dei più grandi interventi previsti dal Piano Regolatore, con la bellissima chiesa del Santo Volto di Mario Botta, esempio di integrazione tra architettura prestigiosa e riqualificazione delle periferie urbane.

La visita alla Torino postindustriale fa parte di un progetto di approfondimento sul tema della trasformazione urbana in cui gli studenti dell'ultimo anno del Bianchi-Virginio di Cuneo si metteranno alla prova proponendo soluzioni progettuali per riqualificare edifici e aree dismesse della città, quali gli ex-frigoriferi militari nel centro storico e gli ex bagni pubblici di via Vittorio Amedeo.

Lo studio, che sarà illustrato dagli studenti all'esame di maturità, verrà messo a disposizione dell'amministrazione comunale, con la finalità di rendere più concreto il lavoro degli allievi e realizzare  un organico collegamento tra il percorso scolastico e il mondo del lavoro e la cittadinanza. Proprio a questi obiettivi punta l'alternanza scuola-lavoro attuata al Bianchi-Virginio: correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio, in sinergia con l'Amministrazione cittadina e il Collegio dei geometri.

comunicato stampa

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