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Curiosità | 15 dicembre 2018, 17:24

I Vigili del fuoco di Racconigi "diventano" quadri simbolo della storia dell’arte per la raccolta fondi a sostegno del distaccamento (FOTO)

I pompieri racconigesi assumono fattezze, sembianze e pose dei soggetti che comunemente siamo sempre stati abituati a vedere su tele esposte nei musei di tutto il mondo. Lo scopo? Il potenziamento della realtà al servizio del territorio

Tutte le immagini riportate sul calendario 2019 dei Vigili del fuoco di Racconigi

Tutte le immagini riportate sul calendario 2019 dei Vigili del fuoco di Racconigi

Vi è mai capitato di vedere Vigile del fuoco al posto della Gioconda?

Oppure tredici pompieri intorno al tavolo dell’Ultima Cena come nel “Cenacolo”, la celebre opera di Leonardo?

Se la risposta è “no”, forse è perché non avete mai sfogliato il calendario 2019 dei Vigili del fuoco volontari del distaccamento di Racconigi.

Una foto per ognuno dei dodici mesi, più l’immagine di copertina, dove i pompieri volontari racconigesi posano “immedesimandosi” nei soggetti raffigurati nelle più grandi opere pittoriche e scultoree della storia dell’arte.

Si parte con “Il quarto stato” di Pellizza da Volpedo. Poi, successivamente, si prosegue con “I giocatori di carte” (Paul Cézanne), “La Primavera” (Sandro Botticelli), “Il giuramento degli Orazi” (Jacques-Louis David), “La Creazione di Adamo” (Michelangelo Buonarroti), “Les damoiselles d’Avignon” (Pablo Picasso), “Incredulità di San Tommaso” (Caravaggio), “Laocoonte e i suoi figli” (scultura), “I mangiatori di patate” (Vincent Van Gogh), “Colazione sull’erba” (Édouard Manet), La libertà che guida il popolo (Eugène Delacroix) e “Cenacolo” (Leonardo da Vinci).

Dodici immagini nelle quali i Vigili del fuoco di Racconigi assumono fattezze, sembianze e pose dei soggetti che comunemente siamo sempre stati abituati a vedere su tele esposte nei musei di tutto il mondo.

L’estintore al posto del bambino in braccio ne “Il quarto stato”, la giacca arancione del Corpo anziché la tunica nella “Primavera”, ascia e pala al posto di spade e lance nel “Giuramento degli Orazi”, lo stemma dei Vigili del fuoco che passa dalle mani di Dio a quelle di Adamo nella rappresentazione della “Creazione”.

E poi ancora: una pompa con delle manichette nelle “Damoiselles” di Picasso, lance e ancora manichette al posto dei serpenti marini che attaccano Laocoonte e i suoi figli, le radio ricetrasmittenti sul tavolo, dove Van Gogh aveva dipinto le patate, il tridente al posto della baionetta ne “La libertà che guida il popolo” (dove campeggia, ovviamente il tricolore italiano anziché quello francese).

Un vero capolavoro di fotografia e ironia, che per i Vigili del fuoco di Racconigi, però, assume significati più profondi. La realizzazione del calendario, infatti, ha una doppia finalità.

Da un lato sensibilizzare la popolazione sull'importanza dell'operato dei volontari, dall'altro trovare sponsor e raccogliere fondi che vanno a supportare l’indispensabile opera che i pompieri garantiscono sul territorio, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Il calendario – spiega Andrea Bordese, capodistaccamento dei Vigili del fuoco di Racconigi – è interamente pagato dagli sponsor.

Con il ricavato andiamo ad acquistare mezzi e attrezzature, riusciamo a svolgere manutenzioni ordinarie e straordinarie. Insomma, i proventi vengono impiegati per tutto ciò che rientra nel potenziamento del distaccamento”.

Il calendario è stato realizzato dall’Associazione Santa Barbara: “Una Onlus – aggiunge Bordese – che viaggia in parallelo con il distaccamento. L’associazione è nata parecchi anni fa e si dedica a reperire fondi. Le attrezzature che compriamo grazie alla generosità di sponsor e cittadini vengono concesse in comodato d’uso gratuito al Ministero dell’Interno, con l’utilizzo esclusivo riservato al distaccamento di Racconigi”.

Il calendario non è in vendita, come spiegano i Vigili del fuoco racconigesi: “Non sarebbe corretto verso gli sponsor. A loro consegniamo un quantitativo di calendari, sulla base del contributo”.

La stampa si aggira sulle 2mila copie.

Se qualcuno vuole lasciare un’offerta – questa sarà ben accetta – continua ancora Bordese – ma il calendario è già pagato dagli sponsor. Ci fa piacere che abbia riscosso un buon successo”.

La raccolta di immagini è stata presentata in occasione della festa per la patrona dei Vigili del fuoco, Santa Barbara, festeggiata, per questioni logistiche, sabato 1 dicembre”.

Le foto sono opera di Marco Tacchini, al terzo anno di collaborazione con i Vigili del fuoco di Racconigi: “Dopo esserci immedesimati nelle copertine di famosissime copertina di album di Rock band e di celebri film, siamo passati quest’anno alle opere d’arte. Vogliamo ringraziare – sottolinea il capodistaccamento – il fotografo, per le idee e la pazienza che ancora una volta ci ha permesso di fare questo mezzo miracolo. Marco, che non è un Vigile del fuoco, a titolo completamente gratuito, ci segue, coadiuvato da Beatrice Colombano, Francesco Angelone e Francesco Giordana.

Al tempo stesso, vogliamo ringraziare Aldo Fissore, presidente della Onlus ‘Compagnia di Santa Barbara’, una figura indispensabile che ci da una mano in una marea di aspetti e iniziative”.

“Perché facciamo questo? – si legge sul calendario – Perché ci divertiamo… ma ancor più per mettere in luce l’operato dei nostri volontari, che si prendono cura di noi e accorrono a qualsiasi richiesta d’aiuto".

Nel frattempo si pensa già al leit-motif per il 2020...

Nicolò Bertola

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