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Al Direttore | 23 dicembre 2018, 10:00

Il "grazie" di una neo mamma al Santa Croce di Cuneo: "Personale che svolge con amore e passione il proprio lavoro"

"Sono certa che senza il loro sostegno, non avrei mai potuto abbracciare la mia piccola"

L'ospedale Santa Croce

L'ospedale Santa Croce

Gentile direttore,

approfitto dello spazio del Suo giornale per alcuni doverosi ringraziamenti.

Sono una neo mamma. Qualche settimana fa, ho dato alla luce la mia piccola Elena.

Vorrei esprimere la mia immensa e profonda gratitudine alla dottoressa Signorile Anna, medico ginecologa, e alla dottoressa Pellegrino Micaela, medico endocrinologa e diabetologa, dell’ospedale Santa Croce Carle di Cuneo che sono state per me figure di riferimento, insostituibili nella mia preparazione ad essere neo mamma.

Entrambe mi hanno accompagnata con professionalità e dedizione per tutti i nove mesi di gravidanza, offrendomi non solo assistenza medica ma grande umanità,qualità non sempre cosi’ evidenti nei contesti di lavoro dove la cura della persona. nei momenti di difficoltà dovrebbe essere centrale.

Mi hanno sostenuta, aiutata, indirizzata nelle mie cure e terapie che cambiavano quasi regolarmente tutte le settimane. Dal loro operato, non solo durante le visite in ospedale, ma anche tramite telefonate e mail, è emerso l'amore,la passione per il loro lavoro!

Una missione che le porta a relazionarsi con competenza, professionalità, delicatezza e molta dolcezza alle future mamme e ad aiutarle nel loro nuovo compito.

Ho potuto constatare come nella relazione medico paziente sia fondamentale una forte sinergia tra le parole, l’incoraggiamento, il sostegno morale, le cure mediche,unitamente ad una grande capacità collaborativa. Le due dottoresse hanno saputo infatti unire,integrare le loro competenze,formazioni diversificate,i loro ruoli per dare contributi ottimali alla soluzione di problemi che via via si presentavano durante la mia gravidanza.

Per me sono stati mesi pesanti, duri in cui spesso la stanchezza, delusione subentravano alla gioiosa speranza dell’attesa della nascita.

Sono certa che senza il loro sostegno, non avrei mai potuto abbracciare la mia piccola,un gesto apparentemente scontato e spontaneo ma che per me e mio marito ha rappresentato una grande vittoria ed una tangibile speranza che vogliamo sia di stimolo per altre coppie che in futuro si troveranno a vivere le nostre stesse difficoltà .

Ringrazio di cuore anche il personale che mi ha assistito in sala parto: l'ostetrica Nadia e l'infermiera di sala Stefania,l'ostetrica Noemi per il corso di accompagnamento alla nascita, le infermiere del Day Hospital e ambulatorio diabetologico Monica, Donatella e Renza, la dietista Pavarin Camilla per la loro professionalità ed umanità nell’assistere le persone con patologie croniche ..

Infine, vorrei rivolgermi ai primari delle due strutture Ginecologia ed Ostericia, dottor Volpi, ed Endocrinologia e Malattie Metaboliche, dottor Borretta, ribadendo loro la grande utilità per la futura mamma di eseguire almeno una volta durante i tre trimestri di gravidanza una visita con tutte le figure professionali coinvolte nell'assistenza :la diabetologa, la ginecologa, l’ostetrica, l’infermiera.

Sono anch’io infermiera e sono consapevole che sono tempi duri, specie negli ambiti sanitari,periodi in cui spesso si è in carenza di personale. Personalmente ritengo pero’ fondamentale potenziare,incoraggiare il lavoro in team dei vari operatori ospedalieri coinvolti ,in questo caso in quella che è la più bella esperienza che possa vedere protagonista una donna :la nascita della propria bimba.

In questo modo le esperienze, le competenze diversificate e consolidate nel tempo non potranno che ottimizzare la qualità del servizio alla persona.

Sentitamente ringrazio.

Roberta Bonetto

 

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