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Economia | 06 gennaio 2019, 18:42

Accordo tra Bio-on e il gruppo Rivoira per il packaging biodegradabile del futuro

La società Zeropack realizzerà pellicole, cassette, piccoli e grandi contenitori, supporti per frutta ed etichette completamente naturali basati su bioplastica, naturale e biodegradabile al 100%, prodotta anche da scarti di frutta e verdura. Nel corso del nuovo anno saranno presentati nuovi brevetti e avviate collaborazioni con distributori e produttori a livello mondiale

I firmatari dell'accordo

I firmatari dell'accordo

Bio-on, società quotata in Borsa e attiva nel settore della bioplastica di alta qualità, e il gruppo Rivoira di Verzuolo, uno dei leader nella distribuzione e produzione mondiale di frutta di qualità, hanno siglato alla vigilia di Capodanno un accordo strategico per sviluppare nuovi materiali per il packaging alimentare di frutta e verdura fresche, anche monouso, con Zeropack Spa, fondata da Bio-on e di cui Rivoira ha ora acquisito il 50%.

In base a questo accordo, Zeropack potrà realizzare pellicole, cassette, piccoli e grandi contenitori, supporti per frutta ed etichette completamente naturali basati su bioplastica, naturale e biodegradabile al 100%, prodotta anche da scarti di frutta e verdura.

“La richiesta di nuovi materiali ecosostenibili per gli imballaggi – spiega un comunicato diramato dopo la firma dell’intesa - è in costante
aumento e i consumatori premiano le scelte di produttori e distributori che rispettano il pianeta. Per accelerare lo sviluppo di queste soluzioni e ottenere in poco tempo una posizione di leadership in questo settore in rapida crescita e con una forte domanda di qualità, Zeropack ha acquisito da Bio-on una licenza esclusiva per lo sfruttamento della tecnologia per 10 milioni di euro.
La tecnologia si basa sulle ricerche che i ricercatori Bio-on conducono da 4 anni in questo campo applicativo nei laboratori in Italia e Usa e contribuirà a limitare la nuova emergenza ambientale costituita dall’enorme quantità di rifiuti plastici”.

«L'investimento rappresenta per noi l'ingresso di una grande azienda. Siamo particolarmente orgogliosi – spiega Marco Astorri, presidente di Bio-on – che un gruppo prestigioso come Rivoira, attraverso Marco Rivoira e Gualtiero Rivoira, individui l’innovazione e le potenzialità delle nuove tecnologie sviluppate da Bio-on nel campo del packaging alimentare. La base della nostra bioplastica ha tutte le qualità per rivoluzionare il mondo del packaging alimentare. Questo è quello che la gente chiede e noi lo faremo assieme a Zeropack e al gruppo Rivoira».

Il comunicato congiunto spiega che, grazie alla diversificazione del gruppo Rivoira, Zeropack avrà la possibilità di utilizzare la tecnologia Bio-on anche nel campo delle acque minerali. Il gruppo Rivoira controlla Fonti Alta Valle Po spa proprietaria di Acqua Eva azienda giovane in fortissima espansione nel mercato nazionale e internazionale.

«Siamo felici di entrare nel mondo del packaging del futuro – spiega Marco Rivoira – ed in particolare contribuire con la nostra esperienza e qualità produttiva quotidiana alla realizzazione di nuovi prodotti completamente diversi rispetto ai prodotti che possiamo trovare sul mercato oggi. In questo modo anticipiamo le strategie del nostro gruppo. La mission – aggiunge Marco Rivoira - è fornire qualità totale di prodotto e packaging.

Studiare materiali per rivoluzionare questo settore partendo dalla natura ed in modo naturale, consentirà ai colossi della distribuzione di avere un’alternativa sostenibile al 100%».

Rivoira ha perfezionato l’acquisito delle quote pari al 50% di Zeropack Spa attraverso RK Zero Srl con i soci Carlo Lingua e Paolo Carissimo. A seguito dell’operazione la quota di Bio-on e RK zero è pari al 50,00% cadauna.

Bio-on ha concesso a Zeropack una licenza esclusiva per lo sfruttamento diretto ed indiretto della tecnologia in questo settore specifico per un importo complessivo di 10 milioni di euro.

“L’accordo – specifica ancora il comunicato stampa congiunto - contribuisce per intero ai risultati 2018 di Bio-on e rientra nel piano industriale presentato nel 2016. Dal 2019 Zeropack presenterà nuovi brevetti e comincerà varie collaborazioni con distributori e produttori a livello mondiale”.

GpT

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