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Viabilità | 07 gennaio 2019, 14:46

13693 minuti di ritardo e 29 treni soppressi: il bilancio 2018 del gruppo pendolari della tratta Cuneo-Torino

1400 gli episodi tra ritardi, cancellazioni e limitazioni: quasi 4 al giorno

Immagine di repertorio

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E' tempo di bilanci anche per il gruppo dei pendolari della tratta ferroviaria Cuneo-Torino, da sempre molto attivi nel pungolare e sensibilizzare la Regione e RFI, chiedendo un miglioramento delle condizioni di viaggio di chi, ogni giorno, prende il treno per raggiungere il posto di lavoro.

Sulla pagina Facebook del gruppo è stato pubblicato il resoconto del 2018: in totale, nell'anno, i minuti di ritardo sono stati 13693, con 29 treni soppressi e 28 limitati nel loro tragitto.

Il totale degli eventi, tra ritardi, cancellazioni e limitazioni, è stato di 1400.

Quale treno vince il premio del più ritardatario? Il RV10213 delle 17,25, con 1323 minuti distribuiti su 121 eventi; il secondo è stato il RV10125 (rilevazioni alla stazione di Fossano) delle 18,55 con 1268 minuti di ritardo distribuiti su 110 eventi, e il terzo è stato il RV10215 delle 17,50 con 1218 minuti di ritardo distribuiti su 103 eventi.

Il comitato, grazie alle continue segnalazioni e al rapporto costante con le istituzioni, ha ottenuto anche qualche risultato positivo. Il principale, frutto di annose battaglie: il mantenimento del RV10215 delle 17,50 e il RV10208 delle 7,51 anche nel mese di agosto.

Ma non solo: sono state "esaudite" anche alcune richieste per migliorare la sicurezza delle stazioni. Tra queste, l'installazione delle luci nel vano scale del sottopasso della stazione di Fossano e l'impegno da parte di RFI di intervento sulle coperture delle pensiline alle stazioni di Cuneo e Fossano, intervento promesso per fine 2018 ma in programmazione nei primi mesi del 2019.

Claudio Menegon, referente del gruppo: "Il nostro impegno per ottenere un miglioramento del servizio continua ma serve, ed è essenziale, la collaborazione di tutti. Non ci resta che rimboccarci le maniche ed essere propositivi".

Prossimi impegni? L'insistere sull'intervento alle coperture delle pensiline e sulla sicurezza a bordo treno, in particolare negli orari serali. Oltre ad una richiesta di valorizzazione del Movicentro di Cuneo e, più in generale, la riapertura delle linee sospese.

Bsimonelli

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