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Attualità | 08 gennaio 2019, 08:15

Una festa dell’Epifania all’insegna dell’allegria e della buona cucina a Roddino con Bruna Sibille

Il sindaco di Bra: “Grazie a tutti, sono stati dieci anni faticosi, ma importanti!”

Alcuni momenti dell'iniziativa

Alcuni momenti dell'iniziativa

Tagliere di salumi, carne cruda all’albese, vitello tonnato, insalata russa. Raviole al plin e tajarin al ragù come Gemma comanda.

Poi coniglio, cinghiale, verdure. E i dolci: bonèt, torta di nocciole e meringata.

C’è tutta la Langa su questa tavola imbandita a Roddino, tra le colline Unesco: è qui che il sindaco di Bra, colleghi di Giunta, amici di partito e simpatizzanti hanno festeggiato un anno di lavoro e suonato la carica di buonumore ed energia per il 2019 appena iniziato.

Prima di portar tutte le feste via, l’Epifania ha regalato ancora un giorno speciale, pieno di sole, musica ed allegria.

Immagini, pensieri e parole documentati su Facebook dalla stessa Sibille: “Il giorno della Befana è dedicato al pranzo da Gemma di Roddino, una bella tradizione che si ripete puntuale da circa una quindicina d’anni.

Come sempre oltre settanta persone, con le specialità ‘casalinghe’ ma imbattibili di Gemma, la musica del duo Gallizio-Cambieri, i ricchissimi premi dell’estrazione a sorte”.

È domenica 6 gennaio, ma il pensiero è già proiettato al futuro, al nome che è pronto a ricevere l’eredità di governo: “Sarà il sindaco di tutti!”, ha detto nel suo saluto di benvenuto.

Tra abbracci, pacche sulle spalle, strette di mano, la prima cittadina merita davvero l’affetto che la gente continua a riservarle. Negli ultimi dieci anni si è spesa per la città in modo faticoso, ma importante.

Non sarà lei il prossimo candidato della sua coalizione alle elezioni comunali eppure non ha perso un briciolo di passione per la cosa pubblica.

Grazie infinite, dicono in coro i presenti, ma è lei a ringraziare per prima e lo fa con il garbo e il nodo in gola quando parla del marito come il respiro della sua esistenza.

È questo il dono delle donne: avere un cuore grande il doppio. Al di là dello schieramento politico, Bruna Sibille è senz’altro un collante, una mamma che unisce e sta alla città di Bra come Gemma sta alla pasta, una sorta di patrimonio dell’umanità, come i monumenti.

La semplicità di acqua, farina e uova, che può assumere un’infinità di forme, spessori, tagli e piatti per ogni occasione. Un simbolo di libertà.

Silvia Gullino

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