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Attualità | 08 gennaio 2019, 16:50

Zonta Saluzzo: macchina da cucire e tessuto perle borse del progetto Beeh Beeh Bag del Centro Le Nuvole

Serviranno per le attività artigianali del gruppo di donne con disabilità che realizzano borse e manufatti in feltro. Un'esperienza terapeutica e di artigianato sociale che punta a crescere con l’aiuto di altre realtà

La consegna della macchina da cucire e del tessuto da parte i Zonta Saluzzo al Centro diurno Le Nuvole per il progetto Beeh Behh Bag

La consegna della macchina da cucire e del tessuto da parte i Zonta Saluzzo al Centro diurno Le Nuvole per il progetto Beeh Behh Bag

Una macchina da cucire e rotoli di tessuto per la realizzazione di borse e manufatti in lana cardata, sono state consegnati (a fine dicembre)al Centro diurno Le Nuvole, dallo Zonta club Saluzzo. Contribuiranno alle attività del progetto “Beeh Beeh Bag”, in cui 9 donne del centro di corso Piemonte, con disabilità psico-fisica (tra i 25 e i 50 anni ) sono impegnate. l gruppo lavora lane cardate trasformandole in pezze ed oggetti in feltro artigianale.

“Questa lavorazione che era stata proposta inizialmente con valenza terapeutica  spiegano Emanuele Odiardo, responsabile del Centro con la referente del progetto Maria Grazia Rizzo - e con  il tempo è divenuta un’attività costante, molto gradita e che viene considerata dal gruppo un vero e proprio lavoro. Le donne del progetto hanno  inoltre anche insegnato la tecnica dell’infeltrimento ad altri compagni del Centro.

Cosa si propone Beeh Beeh Bag ?: in primo luogo rendere note le capacità di questo gruppo di donne disabili; uscire fuori dai confini del centro diurno e realizzare a Saluzzo un’esperienza di artigianato sociale che possa mettere insieme più realtà e creare un gruppo integrato disabili e normodotate che lavorino insieme.

"Il progetto si propone inoltre di trovare contesti dove vendere le borse , ma anche e soprattutto raccontare il progetto per lavorare su un “riposizionamento” culturale della persona disabile non solo destinataria di assistenza ma anche capace di offrire un contributo al proprio contesto sociale”.

Il progetto ha una stretta collaborazione con il gruppo “I lavori di Griselda” una ventina di donne che si riuniscono per cucire e  ricamare. “Alcune di queste signore, abili sarte, frequentano con costanza il centro diurno cucendo  le basi  delle borse che Beeh Beeh Bag realizza.  

Questo è per noi già un grande risultato raggiunto dal punto di vista dell’integrazione ed anche per la valorizzazione dei nostri manufatti tecnicamente migliorati dal punto di vista del cucito.

Ma il progetto punta a crescere ed ha  necessità di acquistare stoffe e materiali, curare l’immagine avvalendosi di consulenza grafica e  avvalersi della progettazione dei modelli da parte di designer della stoffa o scuole di designer che eventualmente desiderino partecipare".

vilma brignone

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