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Attualità | 09 gennaio 2019, 13:21

Polveri sottili, per la prima volta in quindici anni Bra chiude l’anno sotto quota 35 sforamenti

Non era mai successo dall’esordio delle rilevazioni Arpa, nel 2003: allora i giorni da bollino rosso per le Pm 10 erano stati 170. L’assessore Cravero: "Dato incoraggiante che premia il percorso avviato dalla nostra Amministrazione in questi dieci anni"

Polveri sottili, per la prima volta in quindici anni Bra chiude l’anno sotto quota 35 sforamenti

Tradizionale momento dei bilanci, gli ultimi giorni dell’anno appena chiuso hanno portato qualche soddisfazione ai piedi della Zizzola, dove l’Amministrazione comunale e l’assessore all’Ambiente Sara Cravero possono vantare i buoni risultati che il 2018 ha lasciato in dote sull’ostico fronte dell’inquinamento e in particolare dei livelli di polveri sottili registrati in città.

Da quindici anni a questa parte, ovvero da quando tale rilevazione viene effettuata (2003), Bra aveva infatti sempre inevitabilmente sfondato il numero massimo di sforamenti (35 giorni oltre 50 microgrammi per metro cubo) che la normativa regionale ammette per quanto riguarda i livelli di Pm10 nell’aria, andando anche molto oltre il valore medio che la stessa – ma prima ancora le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità – ritiene nocivo per la salute umana (40 microgrammi per metro cubo).

Il 2018 ha fatto invece segnare una positiva prima volta, coi superamenti che, complice anche una stagione autunnale particolarmente piovosa, si sono fermati al di sotto di tale limite, a quota 31, a fronte di un dato medio attestato a 28 microgrammi per metro cubo.

Meno della metà quindi dei 66 giorni da bollino rosso registrati appena dodici mesi prima, nel 2017, e valori lontanissimi da quei 170 superamenti che proprio nel 2003 caratterizzarono l’esordio delle rilevazioni da parte dell’Arpa.
 
Un risultato che si spera possa rappresentare il primo segnale di una possibile inversione di tendenza. A sperarci è sicuramente l’assessore all’Ambiente Sara Cravero, che così interpreta questa positiva chiusura d’anno: "Un dato importante e molto incoraggiante che restituisce un riscontro tangibile al percorso promosso dall’Amministrazione negli ultimi dieci anni. Un percorso che unisce la comunità e l'ente pubblico in un patto per l’ambiente, integrando azioni concrete, impegno politico e partecipazione di una cittadinanza sensibile e collaborativa, per restituire un’aria più pulita e una città più vivibile".

"Un risultato – prosegue l’assessore – che da ragione all'impegno messo in campo dall'amministrazione con azioni che vanno dalla riqualificazione energetica di numerosi edifici pubblici, all'estensione del teleriscaldamento, alle iniziative di mobilità sostenibile, alle campagne di sensibilizzazione. Azioni che, pur accompagnate da condizioni meteo favorevoli (che tuttavia non hanno fatto registrare la stessa diminuzione ovunque), hanno indubbiamente contribuito a questo risultato e che intendiamo proseguire per migliorare ancora, a beneficio di tutta la collettività".

Ezio Massucco

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