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Attualità | 09 gennaio 2019, 11:30

Saluzzo: Daniela Contin chiede “un sistema di premialità” per incentivare i cittadini a svolgere correttamente la raccolta differenziata

Il sindaco Mauro Calderoni: “Non possiamo parlare basandoci su sensazioni, ma su dati certi. Se vogliamo cambiare il sistema, andiamo di fronte ai 57 Comuni del Consorzio servizi ecologia e ambiente e chiediamo di cambiare”

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Si è parlato anche del servizio di raccolta rifiuti durante l’ultimo Consiglio comunale di Saluzzo.

Dai banchi dell’opposizione, Daniela Contin ha chiesto un sistema di premialità per gli utenti che svolgono in maniera corretta la raccolta differenziata dei rifiuti (in città, da anni, è attivo il servizio “Porta a porta”).

Senza una premialità per chi la fa bene non riusciremo mai ad ottenere risultati significativi” ha detto la Contin.

Che poi ha rimarcato: “Se c’è un diretto coinvolgimento dell’utente, che o risparmia sulla tariffa del servizio o accumula una sorta di punteggi per i servizi comunale, potremmo ottenere un immediato tornaconto.

Altrimenti difficilmente la raccolta differenziata arriva a livelli tali da consentire un abbattimento delle imposte”.

Il sindaco della città, Mauro Calderoni, in prima battuta è intervenuto per sottolineare come la Tari sia “una tariffa e non un imposta” (ne è nato un piccolo battibecco con la Contin, interrotta durante il suo intervento).

Poi, dopo le parole in tal senso anche del consigliere di minoranza Andrea Farina, Calderoni è stato esplicito: “Qualcuno non è preparato in materia rifiuti, io si. Se vogliamo cambiare il sistema, andiamo di fronte ai 57 Comuni del Consorzio servizi ecologia e ambiente e chiediamo di cambiare. Ho sentito parole importanti questa sera, non possiamo parlare basandoci su sensazioni, ma su dati certi”.

A Saluzzo, comunque, la tassa sui rifiuti, prevede già alcune riduzioni.

Del 10% per le abitazioni “ad uso limitato”, del 50% per gli utenti con un Isee al di sotto del 12mila euro annui, del 70% per le abitazioni di persone in casa di riposo o inutilizzate, del 5% per le utenze domestiche con il compostatore e per le famiglie con bambini che utilizzano pannolini lavabili.

Nicolò Bertola

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