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Saluzzese | 09 gennaio 2019, 15:43

Venasca: approvato un bilancio senza aumenti d’imposte e con agevolazioni per le imprese

La soddisfazione del sindaco Silvano Dovetta

Silvano Dovetta

Silvano Dovetta

Amministrazione Comunale al lavoro fino agli ultimi giorni dell’anno, a Venasca.

Si è infatti tenuto venerdì 28 dicembre l’ultimo Consiglio comunale del 2018, che ha avuto come fulcro l’approvazione del bilancio comunale.

Come già nel 2018, grazie al lavoro degli uffici, il Comune di Venasca è riuscito ad approvare il bilancio entro il 31 dicembre, potendo usufruire di una serie di vantaggi. Ai comuni che rispettano questa scadenza non si applicano i vincoli in materia di automezzi, di acquisto di immobili, di piani di razionalizzazione di dotazioni strumentali, di missioni e comunicazione delle spese pubblicitarie.

I primi punti all’ordine del giorno hanno riguardato argomenti prettamente tecnici: la nota di aggiornamento al documento unico di programmazione (DUP) 2019/2021, i gettoni di presenza spettanti ai consiglieri comunali e ai componenti delle commissioni consiliari, invariati rispetto al 2018, la conferma del limite di spesa per il conferimento degli incarichi di collaborazione, studio, ricerca e consulenza per l’anno 2019, l’approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per l’anno 2019.    

Successivamente si è passati a trattare il bilancio di previsione finanziario 2019/2021 dell'Istituto Musicale "Venasca-Valle Varaita", che, in base al regolamento per il suo funzionamento, deve essere approvato nella stessa seduta del bilancio del Comune.

Spazio poi all’approvazione del bilancio comunale 2019/2021, che pareggia per l’anno 2019 in 2.390.780 euro, per l’anno 2020 in 1.748.790 euro e per l’anno 2021 in 1.743.700 euro.

Per l’anno 2019 l’entrata risulta così articolata: 752.500 euro di entrate tributarie, per imposte ed altri tributi; si specifica che nella categoria “altri tributi” è ricompreso il Fondo di solidarietà comunale, trasferito dal Ministero dell’Interno – Finanza locale  per 222mila euro; il gettito IMU, al netto della quota che lo Stato trattiene per l’alimentazione del Fondo di Solidarietà Comunale, è previsto in 225mila euro.

E’ poi previsto il gettito TASI per 40mila euro solo per le abitazioni diverse dalla principale (per il mancato gettito lo Stato compensa con una quota di Fondo di Solidarietà Comunale), l’addizionale IRPEF per 75mila euro e la TARI per 151mila euro.

È stata annunciata l'intenzione dell’Amministrazione comunale di mantenere invariate, rispetto allo scorso anno, le aliquote, che verranno deliberate in un successivo Consiglio comunale.

Confermato anche l’abbattimento del 100% degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria per i nuovi insediamenti produttivi, in aggiunta all'applicazione di un’aliquota Imu agevolata al 0,6% per le ditte che garantiranno un incremento della forza lavoro di almeno 3 unità.

112.510 euro giungeranno nelle casse comunali come contributi e trasferimenti dallo Stato e dalla Regione; 484.770 euro come entrate extratributarie, tra cui le voci principali risultano il canone di gestione della Casa di Riposo, (180mila euro), i fitti per fabbricati, terreni e i capannoni siti nell’area industriale per complessivi 51.500 euro e i proventi da sponsorizzazione, per 114.570 euro.

Quindi 972.820 euro di entrate in conto capitale, in cui le voci principali sono quelle legate all’efficientamento energetico della Casa di Riposo, con 400mila euro di contributo della Regione Piemonte POR FESR 2014/2020 e 256.100 euro di incentivo conto termico D.M. 16/02/2016 e 329.900 euro per partite di giro

L’Amministrazione, fino alla scadenza del mandato, sarà impegnata nella realizzazione di molteplici opere, per le quali sono state stanziate le seguenti somme: 200.000 euro per i lavori di adeguamento sismico della Casa di Riposo, iniziati a fine 2018 e che verranno a breve portati a termine; 656.100 euro per la riqualificazione energetica della Casa di Riposo; 142.000 euro per la manutenzione delle strade comunali e il potenziamento della segnaletica

Pur trattandosi di un piccolo Comune, oltretutto impegnato in molteplici progetti che richiedono notevole impegno, Venasca ancora una volta è riuscita ad approvare il bilancio di previsione entro il 31 dicembre, potendo così beneficiare dei vantaggi concessi dallo Stato ai comuni che rispettano tale scadenza – ci ha spiegato il sindaco di Venasca Silvano Dovetta - Per questo voglio ringraziare gli uffici comunali, che come sempre hanno lavorato duramente per raggiungere l’obiettivo. Il bilancio approvato, pur essendo prettamente tecnico, riguarda importanti interventi che avranno luogo in primavera e che riguarderanno in gran parte opere stradali, messa in sicurezza delle strade comunali, asfaltature, riqualificazione dell’ala di Piazza Martiri, oltre ad altri piccoli interventi. Saranno ancora mesi di lavoro intenso, che ci vedranno impegnati fino alla conclusione del mandato amministrativo.

Ancora una volta, come ormai da 5 anni abbiamo stabilito di mantenere invariate le aliquote delle imposte comunali, anche se formalmente non si è ancora proceduto all’approvazione dei relativi provvedimenti.

Per fortuna la manovra finanziaria del Governo non ha penalizzato i comuni di piccole dimensioni come il nostro, anzi, forse riusciremo ad ottenere qualche agevolazione in più. Si tratta di un segnale positivo e confortante dell’attenzione riservata dal Governo alla rete dei piccoli comuni che costellano il territorio nazionale, che ci fa ben sperare per il futuro.

Siamo ora in attesa della concreta applicazione della Legge di bilancio 2019, in base alla quale è stato istituito un fondo da 400 milioni di euro per finanziare opere di messa in sicurezza di edifici pubblici, scuole, viabilità, ecc. nei medio-piccoli comuni d’Italia. Il contributo dovrebbe essere assegnato in base alla densità demografica, ovvero parametrati secondo il numero degli abitanti: i comuni fino a 2.000 abitanti, come nel caso di Venasca, dovrebbero beneficiare di 40.000 euro.

Inoltre siamo in attesa della risposta da parte del Ministero dell’Interno alla richiesta avanzata dal nostro Ente per il finanziamento della costruzione della nuova caserma dei Carabinieri e del distaccamento dei Vigili del fuoco".

redazione

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