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Attualità | 10 gennaio 2019, 10:47

Rotatoria ospedale Verduno: si studia parziale chiusura della Provinciale 7 ai mezzi pesanti

Ieri in Provincia l’incontro per coordinare i lavori di collegamento del nosocomio alla viabilità locale. Tra le ipotesi in campo anche alcuni giorni di fermo totale della strada. Salita Bergoglio: da febbraio Tir potranno ripercorrerla nei due sensi di marcia

Si profilano nuovi mesi di passione sulla Provinciale ai piedi di Verduno

Si profilano nuovi mesi di passione sulla Provinciale ai piedi di Verduno

Diverse le ipotesi di lavoro uscite dall’incontro sulla viabilità locale tenutosi nella mattinata di ieri, mercoledì 9 gennaio, in Provincia a Cuneo.

Come già segnalato ieri da queste pagine il confronto, coordinato dal presidente provinciale Federico Borgna e partecipato, tra gli altri, dal sindaco di Bra Bruna Sibille e dall’assessore albese ai Lavori pubblici Alberto Gatto, era finalizzato a concordare le misure da prendere in relazione agli importanti e critici cantieri che interesseranno l’importante snodo viario posto a valle degli abitati di Bra e Cherasco ancora nei prossimi mesi.  
Da ultimare c’è infatti ancora allargamento e sistemazione della Salita del Bergoglio, ai piedi di Roreto, mentre pochi chilometri più verso Alba, lungo la Strada Provinciale 7, ci si prepara al cantiere che dovrà collegare il futuro nuovo ospedale alla viabilità locale tramite la realizzazione di una rotatoria.

DA FEBBRAIO LA SALITA DEL BERGOGLIO RIAPRIRA' NEI DUE SENSI DI MARCIA ANCHE AI MEZZI PESANTI

Se sul primo fronte, quello del Bergoglio, i tecnici della Provincia hanno potuto rassicurare i rappresentanti degli autotrasportatori presenti all’incontro spiegando che, tempo una ventina di giorni, e quindi con l’inizio di febbraio, la tratta dovrebbe tornare percorribile nel doppio senso di marcia anche per i mezzi pesanti, esclusi dalla riapertura arrivata nei giorni precedenti il Natale.
Per allora i lavori sul posto non saranno ancora terminati, ma dovrebbero poter comunque consentire il ritorno a pieno regime del traffico pesante.
In tema non è mancata qualche lamentela, sempre da parte delle associazioni di categoria, per le fuorvianti informazioni arrivate finora sui termini dell’avvenuta riapertura. Sul tema la Provincia ha assunto l’impegno di verificare e implementare la segnaletica stradale, invitando gli stessi operatori a fare comunque sempre riferimento, per quanto possibile, alle ordinanze emesse dallo stesso ente.

 

SP 7: FERMO TOTALE O LIMITATO AGLI AUTOARTICOLATI?

Ben più articolata la situazione ai piedi del futuro ospedale di Verduno, dove diverse sono le ipotesi in campo sui provvedimenti da prendere per consentire il lavoro di mezzi e operai chiamati a realizzare la rotatoria che collegherà la stessa Sp7 e la salita che porta al nosocomio.

Altamente probabile è l’ipotesi di una regolazione del traffico con un senso unico alternato regolato da semafori (come già avvenuto negli ultimi mesi per gli scavi di collegamento delle condotte del gas), ma con l’aggiunta di una parziale chiusura alla circolazione dei mezzi pesanti, il cui passaggio – ponderati gli effetti delle due alternative possibili – potrebbe essere consentito solamente per le provenienze da Alba e in direzione Pollenzo-Bra.

Un’ipotesi che, secondo alcuni dei rappresentanti delle istituzioni presenti al tavolo, è parsa di interesse anche in prospettiva, a cantiere ultimato, per alleggerire il traffico sulla tratta una volta che l’ospedale sarà aperto e anche per risolvere l’annoso problema del critico nodo che si presenta poco più a valle, all’altezza del ristorante "Le due lanterne".

Tornando al cantiere, un’altra proposta arrivata dall’incontro e che verrà presto valutata è quella di chiudere completamente la strada al traffico, ovviamente per un periodo limitato (si è parlato di una settimana), così da consentire alle ditte impegnate di operare almeno per qualche giorno nella totale disponibilità del sito, ipotizzando che in questo modo si possano fortemente ridurre i giorni lavorativi necessari alla realizzazione dell’opera.

A giorni ci si attende quindi che la Provincia definisca quale opzione sia preferibile, comunicando anche da quando la chiusura della Sp7, parziale o totale, verrà effettivamente adottata.

VIA LE LIMITAZIONI AL TRAFFICO TRA NOVELLO E FONDOVALLE

Un ultimo aggiornamento arrivato dal tavolo riguarda infine la definitiva riapertura, senza più limitazioni quindi, della Strada Provinciale 58, tra l'abitato di Novello e la Fondovalle Tanaro.
Ultimati ormai i lavori di riduzione dell’importante frana creatasi a monte della strada, da lunedì 7 gennaio la stessa è stata riaperta senza più i limiti di carico che ne avevano contraddistinto l’utilizzo negli ultimi mesi per quanto riguardava la percorrenza dei mezzi pesanti.

Ezio Massucco

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