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Attualità | 11 gennaio 2019, 16:11

"Hai capito che mio figlio stava soffocando e gli hai ridato la vita": il grazie di una mamma di Savigliano ad un giovane di Cuneo

Il fatto è accaduto lo scorso 3 gennaio a Cuneo, sotto i portici. Immediato l'intervento di un ragazzo, che indossava la divisa della Misericordia ed era a passeggio con una donna in carrozzina

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Buongiorno direttore,

mi chiamo Stefania e sono la mamma di Luca. Vorrei, tramite il suo quotidiano, ringraziare il ragazzo che ha liberato le vie aeree a mio figlio di meno di 1 anno, salvandogli la vita.

Inizia così la lettera di una mamma che, lo scorso 3 gennaio, era a Cuneo con il marito e i due bimbi, tra i quali il piccolo Luca. Di Savigliano, erano nel capoluogo per qualche spesa.

Luca stava mangiando un pezzetto di focaccia quando ha manifestato segni di soffocamento.

Solo l'intervento di un ragazzo, sotto i portici di Cuneo con una persona in carrozzina, ha evitato il peggio. Il giovane ha infatti messo in pratica la manovra salvavita su Luca, riuscendo a fargli espellere il piccolo pezzo di focaccia.

"Non so il suo nome - continua la signora Stefania - ma ricordo bene la sua divisa azzurra e gialla con scritto dipendente. Nella paura e nello stato confusionale in cui mi sono ritrovata, non mi sono fermata a chiedergli il nome. Era un ragazzo piccolo, con gli occhiali. Indossava un berretto scuro con lo stemma dell'associazione e infine le scarpe con i lacci gialli".

Si tratta di un ragazzo che lavora per la Confraternita di Misericordia di Cuneo, stando alla descrizione della divisa.

Poi mamma Stefania si rivolge direttamente a lui: "A te voglio dire grazie, perché con prontezza e sangue freddo, hai capito che mio figlio stava soffocando e gli hai ridato la vita. Io e mio marito non sapremo mai come sdebitarci e non sapremo mai se ti rivedremo un giorno, ma tu eri al posto giusto al momento giusto. Sei stato il nostro angelo e il piccolo Luca sarà felice di sentire un giorno questa storia a lieto fine. Vorremmo abbracciarti forte e dirti un sacco di cose. Magari un giorno ci incontremo. Ti saluto augurandoti ogni bene, perché persone come te meritano il meglio. Grazie angelo dalla divisa azzurra e gialla".

Bsimonelli

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