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Attualità | 11 gennaio 2019, 18:29

L'ospedale di Saluzzo riceve nuove strumentazioni per migliorare la qualità dei servizi sanitari

Inaugurazioni a tappe, oggi venerdì 11 gennaio, nella ventiloterapia, endoscopia e oncologia. Fondamentale il contributo della Fondazione CrSaluzzo per la crescita delle strutture: 160 mila euro per la ventiloterapia dal 2009. Zonta club Saluzzo dona la poltrona per la chemioterapia con il contributo dell’Ente bancario saluzzese

Saluzzo, nuovo broncoscopio nella ventiloterapia dell'ospedale

Saluzzo, nuovo broncoscopio nella ventiloterapia dell'ospedale

 

Tour di inaugurazioni questa mattina, venerdì 11 gennaio all’ospedale di Saluzzo, dopo la presentazione di un ciclo incontri di informazione ed educazione alla salute promossi dalle associazioni "Officina delle Idee" di Saluzzo e "Amici dell'Ospedale di Savigliano", in collaborazione con l'Asl CN1.

Sono state donate dalla Fondazione CRSaluzzo apparecchiature di ultima generazione alla ventiloterapia, all’endoscopia e una poltrona multifunzionale all’oncologia dallo Zonta club  Saluzzo con il contributo dell’Ente bancario cittadino. 

Presente il direttore generale dell’ Asl Cn1, Salvatore Brugaletta, il consigliere regionale Paolo Allemano, il sindaco Mauro Calderoni, il vicesindaco Franco Demaria, Giovanni Damiano presidente di Officina delle Idee, Gianni Rabbia presidente della Fondazione CrSaluzzo.

Nella ventiloterapia diretta da Nicola Launaro è già operativo il nuovo broncoscopio, strumento per l’ispezione di trachea e bronchi ad altissima risoluzione e per il broncolavaggio.

Migliora la qualità della prestazione strumentale nella nostra struttura - un centro sempre più di eccellenza in grado di gestire il paziente respiratorio dalle acuzie  al  domicilio, 24 ore al giorno.

Il reparto nasce nel 1994 e segue ora circa 2000 pazienti ventilati nella provincia Granda, Alba compresa, ma anche nel Torinese e Savonese.  Dall’apertura, illustra Launaro nella panoramica d’insieme, i numeri degli esami effettuati sono passati  dalle poche centinaia ai 1.800 attuali riducendo i tempi di attesa da sei mesi a due ( 18 mesi l’attesa nel Torinese).

Obiettivo della ventiloterapia è continuare a  seguire il paziente a casa sempre meglio, avendo il controllo diretto delle situazioni, grazie al sistema di telecamere,  aiutando in questo modo i malati e famigliari a non sentirsi abbandonati  e cercando di aumentare  loro la qualità di vita.

Launaro: “Se esiste questo fiore all’occhiello  è grazie alla Fondazione CrSaluzzo “. Dal 2009 la strumentazione è stata arricchita con donazioni continue da parte dell’ Ente: dallo spirometro, a macchinari per la radiodiagnostica, alla cabina per la pletismografia predisposta per l’accesso di pazienti in carrozzella affetti da Sla.

Con il nuovo  broncoscopio (45 mila euro) si arriva alla cifra di 160 mila euro di  erogazioni finanziarie per il reparto, in 9 anni. La Fondazione acquista direttamente la strumentazione dal fornitore e con un contratto a favore di terzi, previsto dal codice civile, i beni diventano di proprietà esclusiva dell’Asl Cn1.

Gratitudine del direttore generale Brugaletta per la vicinanza e l’affetto dell’Ente e per il sistema di alleanza con gli operatori di salute. Gratitudine ribaltata da Gianni Rabbia alla comunità saluzzese e al mondo  sanitario del  nosocomio cittadino che “con tenacia, impegno, anche fuori orario o turnazione opera per il bene della salute sul territorio".

“Nel piccolo del nostro territorio – il sindaco Mauro Calderoni - una grande attenzione all’ospedale e la capacità di essere all’ avanguardia nei servizi sanitari con l'occhio alle relazioni umane”.

Giovanni Damiano (Officina delle idee) in relazione all’eccellenza della struttura “ qui stiamo facendo il futuro con il concetto di telemedicina e medicina diffusa andando oltre il concetto fisico di ospedale, operando direttamente sul territorio per il benessere del paziente”. 

Apparecchiatura per l’endoscopia digestiva

50 mila euro è costata, sempre alla Fondazione, la nuova strumentazione per l’endoscopia digestiva diretta da Paolo  Viazzi, da due anni a Saluzzo, dove “ho eredito una struttura che ha sempre fornito numeri importanti. Aveva bisogno di rinnovare l’attrezzatura per migliorare la qualità del servizio, aumentare il numero di esami, diminuire le liste di attesa. Ad oggi su un  bacino di utenza di 180 mila persone, effettuiamo circa 2.500 esami l’anno,  oltre la metà dei quali per screening  e prevenzione”.

La poltrona polifunzionale per l’oncologia

Anche le poltrone invecchianoPietro La Ciuria direttore della struttura di Oncologia del nosocomio, ringraziando Zonta club Saluzzo che ha donato una poltrona polifunzionale per la chemioterapia, portando le dotazioni per le terapie infusionali a 5 letti e 4 poltrone. “Un paziente in più al  giorno da  poter curare”

In aggiunta, il grazie del direttore generale per  le  associazioni come Zonta, che hanno a cuore, non solo la  salute, ma che vivono con consapevolezza il territorio, garantendo anche la rete della sicurezza sociale. “Si va oltre il dono, con la vicinanza e disponibilità verso l’ospedale e cittadini” .

La poltrona, ha ricordato la presidente del sodalizio AnnaMaria Gavartorta è stata acquistata con il contributo della Fondazione CrSaluzzo.

 

Vilma Brignone

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