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Attualità | 11 gennaio 2019, 17:01

La caserma dei Carabinieri di Bagnolo Piemonte rimarrà in centro paese: in fase avanzata le trattative tra Prefettura e privato

Qualora l’accordo non andasse in porto, il Comune ha pronta una soluzione alternetiva: adattare una porzione delle ex scuole del capoluogo per ospitare i militari. Già stanziati 6mila euro per un primo progetto di fattibilità

L'attuale caserma dei Carabinieri di Bagnolo Piemonte, in via Leopardi

L'attuale caserma dei Carabinieri di Bagnolo Piemonte, in via Leopardi

Potrebbe essere in dirittura d’arrivo la trattativa che la Prefettura sta portando avanti per individuare una nuova sede alla caserma dei Carabinieri di Bagnolo Piemonte.

I militari della stazione bagnolese, dallo scorso 20 dicembre, sono sotto sfratto esecutivo: il contratto d’affitto in essere tra il Ministero dell’Interno e i privati proprietari dell’immobile di via Giacomo Leopardi 20, infatti, è da ritenersi chiuso in data 30 settembre 2018, come previsto dalla sentenza del Tribunale di Torino, competente sulla vicenda in quanto sede dell’Avvocatura di Stato.

Il fabbricato che attualmente ospita i Carabinieri, infatti, risulta obsoleto e necessiterebbe di interventi troppo costosi. I proprietari sembrano intenzionati a demolirlo e non si sono quindi detti disponibili a rinnovare il contratto di locazione, come ci aveva spiegato l’avvocato Pierluigi Pomero.

A tutto ciò va ad aggiungersi la diminuzione del canone d’affitto (“già di per sé irrisorio” ci aveva detto il legale) in seguito alla legge Finanziaria del 2015, la famosa “spending review”, che dava facoltà di ridurre, dal 5 al 15%, i corrispettivi per locali destinati ad uffici pubblici.

Il rischio vero - erano state le parole di Rocco Italiano, comandante provinciale dell’Arma – è quello di perdere un presidio importante per il territorio, ma siamo tutti impegnati per scongiurare questa eventualità”.

Per scongiurare questa eventualità, Prefettura, Arma dei Carabinieri e Comune si erano messi subito al lavoro per individuare la soluzione migliore.

Il Comune di Bagnolo Piemonte – spiega il sindaco Fabio Bruno Franco - è proprietario dell'immobile che in passato è stato sede della Scuola primaria del capoluogo, attualmente in parte inutilizzato a seguito del trasferimento delle aule nel nuovo plesso scolastico.

L’Amministrazione comunale, che ovviamente non è in alcun modo intenzionata a perdere il presidio dei Carabinieri, importante per tutta la comunità, ha deciso di fornire un’alternativa all’attuale caserma, che potrebbe trovar posto proprio in una porzione dell’ex scuola primaria del capoluogo”.

I locali andrebbero però adeguati con interventi di ristrutturazione e di ricollocazione degli spazi interni al fine di renderli fruibili al Comando stazione dei Carabinieri.

Per questo il Comune ha dato mandato all’ingegner Andrea Bonelli, con studio in Bagnolo Piemonte, di realizzare un progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intervento.

Si è dovuti ricorrere ad un incarico esterno dal momento che “all’interno dell’organigramma dell'Ufficio tecnico comunale non vi è di una figura professionale dotata delle competenze tecniche richieste per la progettazione di questi interventi” spiegano da Palazzo.

Il costo della progettazione è pari a 5.980 euro.

Nel frattempo, comunque, si apprende che sarebbero già in fase avanzata le trattative con un soggetto privato per un contratto di affitto di alcuni locali, in centro paese, che potrebbero diventare nei prossimi mesi la nuova caserma dei Carabinieri di Bagnolo Piemonte.

Qualora l’accordo tra pubblico e privato andasse in porto, verrebbe meno la necessità di adattare parte delle ex scuole elementari alla nuova destinazione d’uso.

In caso contrario, il Comune ha comunque pronta questa soluzione alternativa.

Nicolò Bertola

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