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Attualità | 14 gennaio 2019, 07:47

Calcestruzzo degradato e ferri ossidati: limitazioni al transito veicolare sul cavalcaferrovia di San Michele Mondovì

L'ordinanza della Provincia entra in vigore a partire da oggi, lunedì 14 gennaio, e impedisce la circolazione ai veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate. Attivo anche il limite di velocità dei 30 chilometri orari

Il cavalcaferrovia di San Michele Mondovì (foto tratta dall'archivio della Provincia di Cuneo)

Il cavalcaferrovia di San Michele Mondovì (foto tratta dall'archivio della Provincia di Cuneo)

Provvedimento improcrastinabile: scatta quest'oggi, lunedì 14 gennaio, l'ordinanza della Provincia tesa a impedire la circolazione ai veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e a limitare a un tetto massimo di 30 chilometri orari la velocità sul cavalcaferrovia di San Michele Mondovì, ubicato sulla linea Fossano-Ceva.

"La decisione - raccontano dalla Provincia - è scaturita dopo un sopralluogo dei nostri tecnici e i controlli periodici eseguiti dai loro colleghi di RFI, da cui è emerso uno stato di degrado del calcestruzzo di rivestimento armatura con la conseguente ossidazione dei ferri. Limitare e regolamentare il transito dei veicoli è, quindi, una misura cautelativa per garantire la massima sicurezza degli utenti, in attesa delle verifiche strutturali sul manufatto e dell'incontro che si svolgerà a breve con Ferrovie dello Stato per approfondire la problematica".

"Il divieto - aggiungono - non riguarda i veicoli con peso a pieno carico inferiore a 20 tonnellate dei mezzi di emergenza, mezzi utilizzati degli enti proprietari delle strade per motivi di servizio, mezzi adibiti all'esecuzione di lavori e servizi stradali su ordine degli enti proprietari delle strade, quali sgombero neve e manutenzione invernale, che dovranno però dare comunicazione alla Provincia e alle Ferrovie dell'avvenuto transito per le successive verifiche sulle condizioni del manufatto".

Il cavalcaferrovia in questione insiste sulla strada provinciale 60 all'innesto con la statale 28.

Alessandro Nidi

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