/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | 14 gennaio 2019, 15:14

#ledonnediOrmea: dopo il cartello mostrato da Salvini l'hashtag spopola sui social

La questione ha raggiunto la ribalta nazionale dopo essere stata rilanciata da Gianrico Carofiglio nella giornata di venerdì 11 gennaio

La foto della pagina Facebook "LedonnediOrmea"

La foto della pagina Facebook "LedonnediOrmea"

"Le brutte parole (contro chicchessia) sono pietre che lapidano, feriscono, intimidiscono, bloccano; quelle belle, soprattutto se condivise, aprono teste, porte, possibilità".

Si legge questo su uno dei post della pagina Facebook "LedonnediOrmea", nata negli ultimi giorni in risposta alla (ri)pubblicazione da parte di Gianrico Carofiglio di una fotografia e di un video del 2016 che ritrae Matteo Salvini a Mondovì con in mano un cartello ingiurioso nei confronti delle donne della cittadina monregalese.

Una manifestazione di solidarietà che a partire da venerdì 11 gennaio scorso ha trovato un'ampissima adesione sul social network in blu (come su Twitter e Instagram) grazie all'hashtag collegato #ledonnediOrmea; sulla pagina - che ha già raggiunto circa 400 "Mi Piace" - compaiono una cinquantina di fotografie di donne, e uomini, solidali con la cittadinanza femminile di Ormea.

Sono tante le dichiarazioni tramite le quali i politici, non solo del nostro territorio provinciale, hanno commentato in queste ultime ore la questione: prese di posizione più che nette, come quella di Chiara Gribaudo, giuste e dovute. Ma in questo caso è una fotografia a parlare più forte - senza urlare, una volta tanto - dei comunicati stampa e delle lettere indignate.

simone giraudi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium