/ Cronaca

Cronaca | 15 gennaio 2019, 12:33

"Mia figlia era in pericolo e voi avete agito con prontezza": il grazie di un papà agli uomini della Polizia di Stato in servizio sulle piste di Prato Nevoso

La bimba, 6 anni, il 25 dicembre era caduta rovinosamente, riportando un trauma al viso, rivelatosi poi piuttosto grave, tanto che la bimba era stata elitrasportata al Regina Margherita priva di conoscenza

"Mia figlia era in pericolo e voi avete agito con prontezza": il grazie di un papà agli uomini della Polizia di Stato in servizio sulle piste di Prato Nevoso

I grazie che fanno piacere. Tra questi, ne è arrivato uno all'indirizzo della Questura di Cuneo, con il quale un uomo di Roma esprime la propria gratitudine per il tempestivo intervento degli agenti in servizio sulle piste di Prato Nevoso.

L'intervento ha riguardato una bimba di 6 anni, Flavia. La piccola era impegnata in una lezione di sci con il maestro, quando è caduta in modo rovinoso picchiando il volto sulla neve ghiacciata.

Immediatamente soccorsa dagli uomini della Polizia di Stato, condotti dal sovrintendente capo Roberto D'Acquisto, la bambina è stata trasportata presso il presidio medico a valle delle piste, riportando — a prima vista — solo delle escoriazioni al volto che, secondo il personale volontario della Croce Rossa, avrebbero potuto essere medicate senza fretta presso l'ospedale di Mondovì.

"Tuttavia - racconta il padre - dopo una ventina di minuti, Flavia cominciava a mostrare segni di sonnolenza e a vomitare sangue"

E' stato proprio il sovrintendente D'Acquisto, resosi conto di trovarsi di fronte ad una situazione più grave rispetto all'apparenza, a chiedere l'intervento del 118, intervenuto con un'eliambulanza e con personale sanitario qualificato.

La bimba era stata trasportata al Regina Margherita, dove la bimba è arrivata in codice rosso e priva di conoscenza. Aveva infatti un importante trauma cranico, fortunatamente curato nel giro di qualche giorno.

Scrive ancora il papà di Flavia: "Nei giorni seguenti, il personale si è ripetutamente interessato delle condizioni di salute di nostra figlia, esprimendoci concreta vicinanza umana che mia moglie, le mie figlie Flavia ed Elena ed io abbiamo avuto modo di apprezzare, unitamente alla professionalità, la tempestività e la diligenza nelle operazioni di soccorso assolutamente determinanti per evitare conseguenze che avrebbero potuto essere più gravi. La prego quindi di accogliere il nostro sentito ringraziamento per l'operato dei suoi uomini, esprimendo —anche ad essi direttamente — il nostro più affettuoso riconoscimento".

Bsimonelli

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium